mercoledì 28 settembre 2016

Alessandria vs Como: L'abbraccio a fine partita dei 1800 della Curva Nord

by Federica Ghisolfi
Entusiasmo alle stelle per i tifosi alessandrini che ieri hanno festeggiato insieme ai propri beniamini la sesta vittoria consecutiva che proietta l'undici di Braglia a quota 18 in classifica e insieme al Foggia uniche squadre a punteggio pieno dalla Serie A in giù.
video:

Radio Voce Spazio: La voce dei cittadini, intervista a Pier Carlo Lava

Olimpiadi, un no che conviene a molti (Antonio Padellaro)

by triskel182
D’accordo, concentrarsi su un piatto di bucatini mentre il presidente del Coni stanco di aspettare se ne va irritato è una mancanza di rispetto istituzionale (anche se la sindaca giura che stava sulle scale). Però, le pur giuste forme di cortesia istituzionale non siano, per favore, il solito alibi per occultare la vera sostanza della questione. Infatti, l’incontro in Campidoglio con Giovanni Malagò sarebbe potuto durare cinque minuti o cinque ore o cinque giorni, ma il no di Virginia Raggi alla candidatura olimpica di Roma non si sarebbe spostato di un millimetro.Lo sapeva lui e lo sapeva lei. Tanto che alla fine la mancata comunicazione diretta può essere servita a entrambi per rimarcare ruoli e posizioni senza fastidiosi fraintendimenti. Cosicché lei ha potuto mostrarsi inflessibile senza se e senza ma. Tra gli scroscianti applausi della claque cinque stelle e gli elogi di Beppe Grillo (“brava, avanti così”) che, almeno per ora zittiscono quanti (quante) nel movimento non l’hanno mai amata.Mentre lui ha potuto, a nome dello sport italiano, ergersi a vittima incolpevole di una “ideologia populista” che ha rifiutato ogni compromesso possibile danneggiando “le quasi 200 mila persone” (bum!) che grazie ai Giochi avrebbero trovato un lavoro. Un vittimismo, come dire, peloso visto che non stava scritto da nessuna parte (se non nelle veline di “Roma 2024”) che la candidatura italiana avrebbe superato quelle di Parigi e Los Angeles. Tutto poi in totale sintonia con il premier Renzi che, prevedibilmente, sul no alle Olimpiadi avrà modo di scatenare l’offensiva contro i gufi che dicono no a tutto, anche alle necessarie riforme costituzionali. Tornando alla sostanza, il no a Roma 2024 potrà piacere o dispiacere ma appare come l’inevitabile conseguenza politica di fatti che nella loro oggettività appaiono indiscutibili. Continua a leggere….

L’insostenibile ambiguità nelle parole della politica (GUSTAVO ZAGREBELSKY)

by triskel182
C’È UNA piccola frase, apparentemente alquanto banale, in La sera del dì di festa di Giacomo Leopardi che dice «tutto al mondo passa e quasi orma non lascia». Desidero richiamare l’attenzione su quel “quasi”. Certo, la vita e le nostre opere sono effimere, ma non del tutto. C’è un residuo, il “quasi”, che resta, che si accumula e che forma ciò che chiamiamo umanità, un termine che può tradursi in cultura: il deposito delle esperienze che vengono da lontano e preparano il futuro, un deposito al quale tutti noi, in misura più o meno grande, partecipiamo. O, meglio: dobbiamo poter partecipare. Altrimenti, siamo fuori della umanità. Per questo, troviamo qui il primo, il primordiale diritto, che condiziona tutti gli altri. La violazione di questo diritto equivale all’annientamento del valore della persona, alla sua riduzione a zero, a insignificanza. Continua a leggere….


I figli so’ piezz’ e coca (Massimo Gramellini)

by triskel182
Ogni genitore affronta il diciottesimo compleanno del figlio con un po’ di preoccupazione. Sente di dovergli un regalo che sancisca l’ingresso nell’età adulta e che al tempo stesso dia il senso di un passaggio di testimone. Si narra di padri fissati con la montagna che hanno condotto in cima a un ghiacciaio il pargolo sofferente di vertigini e di una professoressa di letteratura che donò alla figlia maturanda un fine settimana a San Pietroburgo sulle tracce di Dostoevskij (la festeggiata si perse dietro quelle di un ballerino russo, ma fu comunque un weekend culturale). Il sito «Corriere Caserta» racconta di un signore napoletano che al figlio diciottenne ha regalato una serata in macchina con tre ragazze minorenni e un sacchetto di cocaina. Continua a leggere…….

Quei commercianti abbandonati

by Pier Carlo Lava
Alessandria: I commercianti di via Dante, una strada del Centro città, protestano vivacemente nei confronti dell’Amministrazione comunale sostenendo di pagare le tasse come tutti gli altri ma di essere completamente abbandonati.
Affermano che da anni stiano avanzando proposte che vengono sempre negate con le motivazioni più disparate e prive di fondamento, come ad esempio un progetto per dare maggiore visibilità alla strada, collocando un insegna luminosa ai due ingressi, che tra l’altro sarebbe state completamente a loro spese, ebbene anche in questo caso i permessi non sono stati concessi.
Si sentono considerati commercianti di serie B, perchè non vengono quasi mai coinvolti nelle varie manifestazioni che si svolgono durante l’anno in città, come ad esempio: “Gagliaudo tra i mercanti” (organizzata da Procom), “Alè Chocolate”, ecc., con l’eccezione di “Aperto per Cultura” (organizzata da Ascom), alla quale hanno risposto prontamente e con grande partecipazione.
Le attività commerciali di via Dante ricordano che quando sono state inserite negli eventi sono sempre state pronte e disponibili a fare appieno la loro parte e ritengono pertanto di avere il diritto come tutti gli altri commercianti di partecipare a tutte le manifestazioni che si svolgono in città e non di essere quasi sempre escluse come fossero di serie B.

REFERENDUM 'PRIMA I NOSTRI' VINCE CON IL 58% DEI VOTI SVIZZERA, CANTON TICINO "CHIUDE" A LAVORATORI ITALIANI. GENTILONI: LIBERA CIRCOLAZIONE O CONSEGUENZE


I cittadini del Canton Ticino chiedono che si pongano limiti ai lavoratori frontalieri. Il referendum, 'Prima i Nostri', della destra nazionalista Udc con il sostegno della Lega dei Ticinesi, ha ottenuto il 58% di sì. Duro Gentiloni, libera circolazione o conseguenze. Con limitazioni 'i rapporti con Ue a sono rischio'.
26 settembre 2016
 Il Canton Ticino dice si' ai limiti per i lavoratori frontalieri provocando l'ira dell'Italia, con il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni che paventa conseguenze nei rapporti tra l'Ue e la Svizzera senza il rispetto della libera circolazione.    Gli elettori del Cantone svizzero hanno approvato a larga maggioranza l'iniziativa popolare 'Prima i nostri' per frenare il flusso degli oltre 60mila frontalieri italiani che ogni giorno attraversano il confine per recarsi a lavorare in Ticino. Al termine di un'accesa campagna, all'ombra di manifesti con una mela rossocrociata, il referendum e' stato approvato dai cittadini ticinesi con oltre il 58% di voti favorevoli.    Il testo, promosso dal partito di destra Udc e sostenuto dalla Lega dei Ticinesi, intende ancorare nella Costituzione ticinese la "preferenza indigena" al momento dell'assunzione e chiede alle autorita' del Cantone di garantire che sul mercato del lavoro ticinese "venga privilegiato a pari qualifiche professionali chi vive sul suo territorio".    Il risultato delle urne non giunge a sorpresa.  Continua a leggere…


Gli animali che siamo quando parliamo, di Paola Re

Gli animali secondo gli uomini: di scena specismo, sessismo, razzismo che ci distinguono
«Il fascismo privilegiava i somari in divisa. La democrazia privilegia quelli in tuta. In Italia, i regimi politici passano. I somari restano. Trionfanti», così scriveva Indro Montanellinel 1987 in ‘Controcorrente, 1974–1986‘. Anche lui non ha resistito al presunto fascino di citare gli animali come esempio di vizi e virtù umane.
somari, loro malgrado, portano un pesante fardello sulle spalle: li abbiamo sentiti nominare tra i banchi della scuola elementare e le loro orecchie riprodotte in cartone hanno fatto il giro di parecchie teste di alunni e alunne negligenti, associando la figura del somaro alla negligenza, non si sa bene su quale fondamento. Oggi non si segue più questa ignobile pratica, non tanto per rispetto della dignità del somaro, ma perché si pensa di offendere bambini e bambine, come se il paragone con il somaro fosse un’offesa. In politica, dove non si ha a che fare con i minori, la metafora del somaro è apprezzata e, in quel caso, sono i somari ad avere ragione di offendersi, viste le performances di certi personaggi seduti nei palazzi del potere.
Parecchi modi di dire legati ai comportamenti e alle caratteristiche degli animali nascono soltanto dall’ignoranza: chi ignora le caratteristiche di una specie, si lascia trascinare dai luoghi comuni.
Usando un’altra metafora animale inopportuna si direbbe che ‘segue il gregge’, ignorando anche in questo caso che le pecore stanno nel gregge perché sono intelligenti. «Nell’organizzazione di un gregge di pecore c’è ben più di quanto l’occhio umano possa comprendere o intuire con un rapido sguardo. Tutti gli ovini sono infatti intenti ad alternare delle fasi lente di dispersione del gruppo ad altre in cui si riuniscono il più rapidamente possibile, imitando il comportamento delle vicine. È così che ottimizzano l’area che riusciranno a brucare, assicurandosi allo stesso tempo di tornare in gruppo al più presto nel caso un predatore dovesse fare la sua comparsa. Si tratta di un’organizzazione che porta con sé molti benefici, aumentando le possibilità di proteggersi dai predatori, a partire dal fatto che li si avvista prima, e facilitando il compito di foraggiamento del cibo. Il collante di quest’efficacia, spesso, è proprio la capacità di imitarsi gli uni con gli altri coordinando così gli sforzi». L’intelligenza collettiva è una strategia di cooperazione che permette di collaborare unendo competenze e abilità singole: impariamo a farne uso osservando un gregge, anziché denigrarlo.

PER UNA PIÙ EFFICACE COLLABORAZIONE TRA SCUOLA E FAMIGLIA

PER UNA PIÙ EFFICACE COLLABORAZIONE TRA SCUOLA E FAMIGLIA
Come in tantissime altre città italiane, venerdì 30 settembre dalle 12.30 alle 13.30, di fronte all'Ufficio Scolastico Provinciale di Alessandria, il Comitato Difendiamo i Nostri Figli di Alessandria terrà un presidio per ricordare alla scuola italiana che la nostra Carta Costituzionale assegna ancora ai genitori il dovere-diritto di educare ed istruire i propri figli (art. 29).
Su questa impostazione si fondano l'Alleanza tra scuola e famiglia da anni fatta propria dalla scuola italiana e le regole – ribadite esattamente un anno fa dal Ministro della P.I. con la Ordinanza del 15 sett. 2015 – che stabiliscono come qualunque progetto 'educativo' deciso dalla scuola debba essere portato a conoscenza dei genitori degli allievi, che possono anche decidere la non partecipazione dei propri figli all'attività proposta dalla scuola.

Legge elettorale, “preferenze e niente premio di maggioranza”: M5s rilancia il proporzionale. Renzi: “Pronti a cambiare”

by triskel182
Mozione dei 5 Stelle alla Camera: "In circoscrizioni medio-piccole si garantirebbero rappresentatività e vicinanza agli elettori, favorendo l’aggregazione fra le forze politiche piccole e l’omogeneità interna dei partiti". Morra: "Chi ha votato la fiducia all'Italicum deve riconoscere che le dimissioni del governo sono obbligate". Il premier apre: "Aspettiamo proposte del centrodestra". Pd e Area Popolare raggiungono l'accordo su una mozione comune.Proporzionale e senza alcun premio di maggioranza. Rappresentativa dei cittadini, quindi con preferenze e circoscrizioni medio piccole. La legge elettorale pensata dalMovimento 5 stellenella mozione presentata alla Camera dei deputati ha queste caratteristiche principali. Che cancellano l’Italicum. Sette le firme in calce al documento: sono quelle degli onorevoli Dieni, Cecconi, Cozzolino, Dadone, D’Ambrosio, Nuti e Toninelli. Un sistema assai simile a quello presentato dai grillini nel settembre di 3 anni dopo un’assemblea congiunta di senatori e deputati del Movimento.Continua a leggere…..

Comitato Difendiamo i nostri Figli

Comitato Difendiamo i nostri Figli
Il Comitato DNF fonda la propria azione culturale, sociale e politica su principi e valori irrinunciabili che vengono di seguito esplicitati operando con iniziative concrete idonee a promuoverli, garantirli e difenderli. 
Il diritto alla vita di ogni essere umano, dal concepimento alla morte naturale, come fondamento di ogni altro diritto (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, art. 3). 
Promuovere, difendere e tutelare, ad ogni livello, la famiglia quale società naturale fondata sull’unione matrimoniale fra un uomo ed una donna, luogo sociale ed antropologico idoneo per la nascita, la crescita e la cura della prole (Costituzione della Repubblica art. 29, 30, 31). 
Affermare e difendere il diritto di ogni bambino ad avere e crescere con una mamma/femmina ed un papà/maschio.

Ravetti, PD, Consiglio Regionale del Piemonte - Presentata un nuova proposta di legge

Appalti e concessioni pubbliche regionali:almeno il 5% degli importi siano dedicati a soggetti svantaggiati e a persone con disabilità. 
Questa mattina in Consiglio regionale del Piemonte con la mia partecipazione alla conferenza stampa di presentazione ho voluto confermare il mio sostegno alla Proposta di  Legge Regionale per l'inserimento lavorativo di soggetti con disabilità e persone svantaggiate.
L'obiettivo è quello di riservare almeno il 5% dell'importo di appalti e concessioni pubbliche regionali a chi si impegna a inserire nel mercato del lavoro persone svantaggiate o con disabilità. Gli appalti delle pubbliche amministrazioni possono così diventare anche uno strumento di politiche sociali, si stima infatti che con una manovra di questo tipo si possano spostare su questi progetti oltre 37 mln di euro l'anno con la creazione di circa 1.300 posti di lavoro.
Mutuando un modello nato proprio nel Comune di Torino già a fine anni 90, questa proposta legge ha lo scopo di aprire anche in Piemonte la discussione e l'iter legislativo in materia.

Domenico Ravetti
Consigliere Regionale
Vice capogruppo PD 
Vice Presidente del Gruppo Consiliare del PD


Presidente IV Commissione Sanità, Politiche Sociali, Politiche per gli Anziani

UN COMMENTO SU COMUNICATO PROPAGANDISTICO PER IL SI AL REFERENDUM DI MATTEO RENZI

by Giovanni Tufano, Alessandria
Ho letto con attenzione quanto scritto a firma di Matteo Renzi, Enews 444- lunedì 26 Settembre 2016 e desidero fare alcune considerazioni personali.
Commenta su un fantomatico amico, Paolo, che lo invita a essere più aggressivo, perché gli altri stanno alzando i toni, forse questo signore pensa, che il referendum sulla modifica della costituzione, sia una gara di canto e non lo stravolgimento della stessa.
Detto da un signore , Matteo Renzi, che al collega di partito presidente del consiglio Letta, di stare sereno, per poi farsi avanti senza nessun passaggio elettorale è quantomeno risibile.
Ha passato questi ultimi anni a insultare i vari Bersani, Dalema e tutti quelli che non la pensano come lui, pur di governare con i voti realizzati da Bersani, da cui era stato giustamente battuto alle primarie, facendo comunella con i Verdini, Alfano e anche con il diavolo,pur di appagare la sua illimitata ambizione.
Ho visto il confronto sulla TV 7  con Marco Travaglio, e la sua esibizione è stata, a mio giudizio penosa, si è preso senza colpo ferire del bugiardo con il soprannome datogli a Firenze del “BOMBA”, per l’abitudine di contare frottole.
Si vanta, che nel periodo febbraio 2014 al luglio 2016, l’occupazione è aumentata di 585.000 unita, con una disoccupazione che sfiora il 14% , questo eccezionale governo Renzi è riuscito in 30 mesi ad ottenere un incremento da terzo mondo, tutto da verificarne la dinamica, con investimenti allucinanti per la CONFINDUSTRIA.

SPETTACOLO LA CORSA ALL'OSCAR VERTICI RAI: 'FUOCOAMMARE' È UN'OPERA DI SERVIZIO PUBBLICO

 Il commento di Monica Maggioni e Antonio Campo Dall'Orto, rispettivamente presidente e direttore generale Rai, alla scelta della Commissione esaminatrice
26 settembre 2016 "La candidatura di 'Fuocoammare' alla nomination all'Oscar come migliore film straniero è il giusto riconoscimento per un'opera in cui il talento di Gianfranco Rosi si è sposato perfettamente con la nostra missione di Servizio pubblico universale". E' il commento di Monica Maggioni e Antonio Campo Dall'Orto, rispettivamente presidente e direttore generale Rai, alla scelta della Commissione esaminatrice. "'Fuocoammare' rinnova la migliore tradizione del nostro cinema, da sempre capace di cogliere i complessi cambiamenti della nostra società. Oggi siamo doppiamente orgogliosi della scelta di mandare in onda il film in prima serata su Rai3 lunedì 3 ottobre, in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione. Un'attenzione confermata anche dalla scelta di far svolgere proprio a Lampedusa il Prix Italia che dal 29 settembre al 2 ottobre porterà nell'isola il meglio delle produzioni radiotelevisive, anche straniere nel suo percorso di trasformazione in media company". La Rai "continuerà ad investire ed a promuovere il talento e la cultura per consolidare il suo ruolo di Servizio pubblico anche a livello internazionale", concludono Maggioni e Campo Dall'Orto. Continua a leggere…


M5s, “stop a espulsioni online, ora i probiviri”. Gli iscritti votano i nuovi regolamenti. A Grillo resterà l’ultima parola

Dal 27 settembre per un mese gli attivisti si esprimeranno su tre quesiti. Ipotesi di richiami e sospensioni e introduzione di organismi disciplinari: "Ma non siamo un partito". A Grillo resterà l'ultima parola
Basta “processi online“. Rischia di essere più lontano il tempo delle “esecuzioni di piazza”, come per mesi, per anni, sono state definite le votazioni con le quali il M5s certificava definitivamente le espulsioni dei presunti dissidenti. Rischia di finire, quindi, il tempo delle espulsioni in blocco che hanno portato via come bufere gruppi interni di parlamentari, da Luis Alberto Orellana a Massimo Artini, tutti fedelissimi diventati reietti. Ora i Cinquestelle sono disposti a cambiare pelle: in votazione – dal 27 settembre e per un mese – ci sono le modifiche al Non Statuto e al Regolamento, scritti con il maiuscolo perché sono le due carte fondamentali della vita del movimento. Modifiche racchiuse in tre quesiti e che non sono formali, ma incidono con il bisturi sulla struttura del M5s e sul futuro stesso della forza politica che in tre anni è passata dal boom delle Politiche come secondo partito in Italia alla possibilità concreta di arrivare al governo del Paese. Continua a leggere…


Servono i cuori, non i muri (BARACK OBAMA)

by triskel182
MI RIVOLGO a questa assemblea da presidente degli Stati Uniti per l’ultima volta.
CITERÒ alcuni dei progressi fatti negli ultimi otto anni. Eravamo negli abissi della più grande crisi finanziaria dei nostri tempi, ma abbiamo reagito in modo coordinato per far ripartire l’economia globale. Abbiamo strappato ai terroristi le loro roccaforti, risolto la questione del nucleare iraniano per vie diplomatiche, aperto le relazioni con Cuba.Nonostante ciò, oggi quelle stesse forze dell’integrazione globale che ci hanno resi così dipendenti gli uni dagli altri, ci espongono anche a profonde lacerazioni dell’ordine internazionale. I rifugiati varcano in massa le frontiere per scappare da un conflitto brutale. Perturbazioni finanziarie continuano a pesare su intere comunità. In ampie zone del Medio Oriente la sicurezza e l’ordine vengono meno. Troppi governi tuttora reprimono con la violenza il dissenso. Reti terroristiche mettono in pericolo società aperte e alimentano la rabbia nei confronti di immigrati e musulmani innocenti. Questo paradosso caratterizza il mondo di oggi. Continua a leggere……


Migranti, mancano fondi per accoglienza: “Rischio 20mila profughi in strada”. Piero Fassino commissario a piano del Viminale

Alle casse del ministero scrive - il Corriere della Sera - mancano 600 milioni sul miliardo di euro necessari ogni anno per la gestione del sistema di accoglienza. Le cooperative: "Da oltre sei mesi i dipendenti non ricevono lo stipendio, siamo al collasso". Il presidente dell'Anci coordinerà il piano messo a punto dal ministero dell'Interno per distribuire i richiedenti asilo tra i Comuni italiani. Alfano: "Non chiamatelo commissario"
Sarà Piero Fassino a coordinare il piano messo a punto dal ministero dell’Interno per distribuire i richiedenti asilo tra i Comuni italiani. Ma non chiamatelo “commissario“, il ministro Angelino Alfano non vuole. Anche se nei fatti il presidente dell’Anci avrà il compito di far fronte a quella che – nonostante il flusso di migranti verso le coste italiane prosegua incessante da anni – dalle parti del Viminale continuano a considerare come un’emergenza. Di emergenziale in realtà, c’è la mancanza di fondi che rischia di far saltare un sistema che già si regge su un equilibrio che definire precario è un eufemismo: secondo il Corriere della Sera, alle casse del ministero mancano 600 milioni sul miliardo di euro necessario ogni anno per la gestione del sistema di accoglienza. E nelle prossime settimane 20mila migranti potrebbero rimanere fuori dalle strutture di accoglienza perché il ministero non paga le cooperative che li gestiscono. Continua a leggere….

L’Italicum “graziato”. La Consulta rinvia tutto (Gianluca Roselli)

by triskel182
I giudici costituzionali fanno slittare l’udienza a data da destinarsi. Se ne riparla dopo la vittoria del Sì o del No. Brunetta: “Un favore al governo”. Gotor: “Ora riscriviamolo”.
La decisione era nell’aria e alla fine è arrivata: la Corte costituzionale ha rinviato il giudizio che doveva esprimere il 4 ottobre prossimo sull’incostituzionalità dell’Italicum. Da giorni nel mondo politico si dibatteva su un possibile rinvio, che a questo punto lega ancor di più la legge elettorale all’esito del referendum costituzionale. Un bel favore al governo, non c’è che dire, perché un giudizio negativo della Consulta sull’Italicum avrebbe probabilmente influenzato la campagna referendaria contro il governo, favorendo il fronte del No. Intendiamoci, è complicato prevedere le conseguenze politiche di una sentenza e attribuire intenti politici all’Alta Corte. Ma è indubbio che i quindici giudici sono uomini che non vivono su Marte.  Continua a leggere…


Referendum Costituzionale, finalmente c’è la data: si vota il 4 dicembre. Le opposizioni: “Scelta per prendere tempo”

"Si voterà a occhio a metà ottobre" aveva detto Matteo Renzi il 4 maggio, per poi correggersi (per difetto) un mese dopo dallo studio di Virus, su Raidue: "Spero si voti il due ottobre". Tra rinvii e polemiche, invece, il giorno giusto è slittato di due mesi. Cosa potrà succedere nei sessanta giorni che vanno dalla prima ipotesi alla data ormai ufficiale? Di certo ci sarà la presentazione della finanziaria e più tempo per la campagna elettorale
La data finalmente c’è: il 4 dicembre gli italiani andranno alle urne per dire Sì o No alla Riforma costituzionale voluta dal Governo Renzi. Ed è stato proprio il premier a proporre al Consiglio dei ministri (che ha approvato) la prima domenica dell’ultimo mese dell’anno come giorno del referendum. Affinché sia tutto ufficiale, però, manca ancora la ratifica del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: se non è una formalità poco ci manca. Di assolutamente certo, ad oggi, c’è la fine di un’attesa a tratti snervante e su cui si sono concentrate varie accuse nei confronti dell’esecutivo. In principio, infatti, si parlava dei primi di ottobre come periodo maggiormente plausibile per il voto. “A metà ottobre” aveva detto Matteo Renzi il 4 maggio, per poi correggersi (per difetto) un mese dopo dallo studio di Virus, su Raidue: “Spero si voti il due ottobre”. Tra rinvii e polemiche, invece, il giorno giusto è slittato di due mesi. Cosa potrà succedere nei sessanta giorni che vanno dalla prima ipotesi alla data ormai ufficiale? Di certo ci sarà la presentazione della finanziaria. Continua a leggere…..

Italia, Repubblica fondata sui voucher Il lavoro occasionale droga le statistiche Intanto crollano i nuovi contratti stabili

by triskel182
Lavoro, Inps: “Nei primi 7 mesi venduti 84,3 milioni di voucher: +36,2%”. E basta un’ora per essere censiti tra gli occupati
I buoni da 10 euro con cui dovrebbero essere pagate solo le prestazioni occasionali “drogano” i dati sull’occupazione. Perché, come previsto dalle convenzioni internazionali, chi ha lavorato per un’ora in una settimana è fuori dalle fila dei disoccupati. Intanto continuano a crollare i nuovi contratti stabili netti: il saldo positivo tra gennaio e luglio è stato di 76.324 unità contro le 465mila dello stesso periodo dell’anno scorso.L’Italia è una Repubblica fondata sui voucher. Il cui abuso gonfiai dati sull’occupazione, visto che chi viene retribuito con i buoni da 10 euro che sulla carta dovrebbero servire solo per pagare prestazioni di lavoro occasionali viene considerato a tutti gli effetti fuori dalle fila dei disoccupati. Tra gennaio e luglio di quest’anno, stando all’ultimo Osservatorio sul precariatodell’Inps pubblicato oggi, ne sono stati venduti 84,3 milioni, con un incremento del 36,2% sullo stesso periodo del 2015. Questo dopo che nei primi sette mesi del 2015 si era registrato un +73% sullo stesso periodo del 2014. Numeri che fanno vedere sotto un’altra luce i dati positivi sull’incremento dell’occupazione nel secondo trimestre diffusi dall’Istat il 12 settembre e salutati dal premier Matteo Renzi come prova del fatto che “il Jobs Actfunziona”. Intanto il governo prende tempo sul varo definitivodel decreto che dovrebbe limitare l’abuso dei buoni. Continua a leggere…..

Elezioni Usa 2016, Clinton batte Trump nel primo duello tv: Hillary gioca d’esperienza, Donald evita gli eccessi

Ex first lady preparata, ma non perfetta. Il tycoon mantiene un profilo presidenziale e soffre su tasse, donne e politica estera. Nessuno dei affonda il colpo per paura di sbagliare. Sondaggio Cnn: per il 62% vince candidata dem ai punti
Si sono scontrati praticamente su tutto. Tasse, commercio, crimine, politica estera, terrorismo, tensioni razziali. Lei lo ha attaccato per il suo “comportamento razzista”. Lui l’ha definita una “santerella”. Alla fine, dopo più di 90 minuti di dibattito, Hillary Clinton e Donald Trump hanno dipinto un’immagine d’America in potente, irriducibile contrasto: un Paese sulla strada di una inevitabile decadenza, per il candidato repubblicano; la nazione ancora capace di guidare il mondo, per la democratica. A una prima valutazione, Clinton è parsa più tranquilla e misurata. Trump ha evitato gli eccessi retorici del passato ma in certi momenti, per esempio sulla questione delle tasse e del certificato di nascita di Barack Obama, è parso in serie difficoltà. Continua a leggere…..

martedì 27 settembre 2016

Segreti e bugie. Un film di Mike Leigh.

by sergiomauri
Vita di una famiglia inglese - a Londra - con le sue differenziazioni di classe e - in secondo piano - di razza. Storia di una ragazza nera (optometrista) che va alla ricerca della sua mamma biologica - ricerca di un'identità perduta - dopo la morte della mamma adottiva, e storia di una famiglia di proletari bianchi (madre e figlia, la prima operaia in una fabbrica di cartone, la seconda spazzina). In queste due storie si interseca quella del fratello della donna bianca, Morris, fotografo libero professionista che vive tutta una serie di problematiche nel matrimonio, perchè la moglie è sterile.
Punti di svolta. 1) Molto efficace, commovente, e segno di bravura del regista, la scena di Morris che dopo un casino di anni va a ritrovare sua sorella (la donna proletaria bianca) e salendo nel solaio con lei ad un certo punto viene abbracciato disperatamente e con un amore immenso. Amore fraterno come affetto smisurato, nostalgia, rimorso. Il senso di disperato abbandono in cui versa la donna è reso efficacemente dal regista e dall'attrice.2) La proletaria bianca che invitata a casa del fratello (Morris) per il compleanno della di lei figlia Roxanne, confessa - durante il pranzo di compleanno - che la ragazza nera è la figlia. La verità come atto d'amore, di redenzione. Continua a leggere….

Vogliamo accendere il sole in tutta Italia!

by triskel182
I nostri volontari nelle piazze: con rinnovabili guadagnano l’ambiente e i cittadini!Questa mattina centinaia di nostri volontari hanno installato simbolicamente dei pannelli fotovoltaici, per chiedere al Governo un impegno concreto in fatto di rinnovabili e ricordare a tutti che l’energia solare è un vantaggio, sia economico che ambientale.Proprio poco tempo fa, grazie alla nostra campagna “Accendiamo il sole”, abbiamo raccolto in appena due settimane i fondi necessari a realizzare un impianto fotovoltaico da 40 kW sull’isola diLampedusa: un impianto che farà risparmiare al Comune circa 200mila euro ed eviterà l’immissione in atmosfera di quasi 300 tonnellate di CO2, l’equivalente di 1 milione di km percorsi in auto! Continua a leggere….

Ecologia, sogno e realtà.

by sergiomauri
E' ormai chiaro a tutti che il modo con cui attualmente si produce, si consuma e si dilapidano le risorse della terra sta inesorabilmente portando alla rovina del pianeta. Lo sappiamo tutti da anni, ma ad ogni anno si aggiungono ai problemi ambientali già noti altri senza che comunque sia stato fatto alcunché per porvi seriamente rimedio mentre quel poco che si tenta di fare  rimane miseramente lettera morta come le varie conferenze internazionali tematiche e, più vicino a noi, l'intera legislazione ambientale italiana. Nel frattempo la devastazione continua nelle modalità che sono sotto gli occhi di tutti.Ma perché a tutti i bei discorsi ed ammonimenti che ci vengono propinati non segue niente di concreto?  A me la risposta sembra banale, ma evidentemente non lo è, dato che molti credono ancora di poter conciliare il modo di produzione capitalistico con una politica rispettosa dell'ambiente, prospettando fantomatici "modelli di sviluppo alternativi" a quello attuale. In questi casi, siamo in pieno campo idealista dove si prospettano soluzioni che non tengono conto della realtà materiale che muove effettivamente il mondo in cui viviamo. E questa situazione è data da un sistema capitalista che si dibatte in una crisi che si approfondisce di giorno in giorno e dalla quale non ha vie d'uscita risolutive. Continua a leggere…..


MONDO IL SINDACO DI FONTAINEBLEAU: "SCANDALOSO" FRANCIA, AEREO AIR FRANCE SCARICA KEROSENE SU FORESTA FONTAINEBLEAU

 L'ufficio comunicazione dell'Air France: il velivolo "doveva atterrare per risolvere un problema al pompaggio nel motore"
26 settembre 2016
 Appena decollato dall'aeroporto parigino di Orly diretto a Cayenne, nella Guyana francese, un Boeing Air France ha avuto un problema tecnico che l'ha costretto a svuotare il serbatoio e a lasciar cadere decine di tonnellate di kerosene sulla foresta di Fontainebleau nell’Ile-de-France, la regione di Parigi. La foresta di Fontainebleau conta tre aree naturali ed è stata la prima foresta nazionale a ottenere il marchio di foresta nazionale.     L'aereo è uno dei più grandi jet al mondo e può trasportare fino a 550 passeggeri. 'Le Parisien' riporta, citando l'ufficio comunicazione dell'Air France, che il velivolo "doveva atterrare per risolvere un problema al pompaggio nel motore". Si tratterebbe di un atterraggio previsto nell'ambito di una procedura standard che ha portato l'equipaggio a effettuare uno svuotamento di kerosene sopra la foresta di Fontainebleau, perché un aereo non può atterrare se ha il serbatoio pieno. Continua a leggere……

Olimpiadi, la madre di tutte le minchiate.

by sergiomauri
Insomma, non siamo ancora contenti dello scippo dell'EXPO (parecchi milioni di debiti rimasti sulle spalle del contribuente italiano), operazione densa di speculazioni ed intromissioni della criminalità organizzata, che vogliamo subito metterci sulle spalle un altro debito. Complimenti! E' proprio vero che l'Italia è come un figlio drogato: più soldi le dai e più ne spende! E alla fine: ponti a metà, strade coi buchi, opere inutilizzate, tagli alla sanità..... Ri-complimenti! I giochi invernali di Torino 2006 hanno lasciato debiti per 800 milioni di euro che stiamo ancora pagando. Eccettuata la metropolitana, mi sembra che di opere inutili ormai ne abbiamo abbastanza, da quelle parti. Ma forse il contribuente italiano non lo sa...Inoltre, abbiamo appena avuto il terremoto in centro Italia. Dopo qualche dichiarazione finta sui tempi brevi, stiamo capendo che la ricostruzione avrà tempi lunghi se non lunghissimi, con lo Stato che cerca di defilarsi portando la cosa per le lunghe. Se avete notato, se ne parla sempre meno, e la questione sta scivolando (come per L'Aquila) in fondo alla lista delle priorità del governo.Brava Virginia Raggi, allora, ad aver detto no all'ennesimo scempio che si sarebbe consumato ai danni di un paese già molto provato. Chi critica la Raggi (la solita cordata PD-orfani di Berlusconi) sta dalla parte sbagliata, quella dei palazzinari e del capitale finanziario.


Milan, 3 gare senza subire gol: Montella sempre più difesa e contropiede

I rossoneri hanno tenuto la porta inviolata contro Samp, Lazio e Fiorentina: non accadeva da maggio 2013. Il tecnico si è adeguato ai valori e alle caratteristiche della rosa mettendo da parte il possesso palla e nella ripresa fa sempre cambi "difensivi"
26 SETTEMBRE 2016 - MILANO
Il Milan giovane e italiano che fa tanto fiero Silvio Berlusconi è un progetto in essere, quello padrone del campo e del "giuoco" - per dirla alla sua maniera - potrà esserlo, evidentemente, solo quando ci saranno i giocatori adatti. Scegliere Montella, cioè, non può bastare per un'inversione di tendenza: dopo la stagione neppure conclusa da Mihajlovic, un tecnico che badava al sodo, Galliani ha scelto l'ex tecnico della Sampdoria perché nella sua finora breve carriera aveva dimostrato di privilegiare un calcio di qualità. Il risultato è che, rivelatasi subito impossibile la trasformazione della squadra, si è trasformato l'allenatore: possesso palla agli avversari, baricentro molto basso. O, per usare termini meno moderni ma più diffusi, catenaccio e contropiede. Il Milan di oggi è fondamentalmente questo. Continua a leggere…

Bagnasco: «Sui migranti Italia troppo sola. E la situazione del lavoro è preoccupante»

Il presidente dei vescovi italiani: «Il patrimonio di capacità e ingegno del nostro popolo costretto a emigrare, impoverendo il Paese»
di Gian Guido Vecchi
ROMA - Spiega che «oggi c’è bisogno di un di più di Europa», parla di un’ Italia «in prima linea» ma «ancora troppo sola» nell’affrontare il dramma dei migranti, si sofferma sulla crisi del lavoro, il disagio della flessibilità e il rischio che i giovani se ne vadano dal nostro Paese: «Siamo fortemente preoccupati che il patrimonio di capacità e di ingegno del nostro popolo sia costretto a emigrare». La prolusione del cardinale Angelo Bagnasco, al Consiglio permanente della Cei, come di consueto ruota intorno ai temi di maggiore attualità. Compresa la vicenda della (pseudo) satira francese su Amatrice: «Come non ribellarsi davanti alla mancanza di sensibilità e di rispetto espressa dalle vignette di Charlie Hebdo sulle vittime del terremoto?», tuona il presidente della Cei. «Noi – anche a nome del nostro popolo – chiediamo: è questa la società che vogliamo, dove pensiamo di sentirci bene, insieme, solidali, a casa? È questo che intendiamo per libertà? Non esiste dunque nulla di talmente profondo e sacro – anche umanamente – che non debba essere sbeffeggiato da alcuni “illuminati”? La coscienza collettiva è chiamata a reagire in maniera chiara, alta e indignata». Continua a leggere….

Draghi: “I Paesi ad alto debito rivedano la composizione della spesa pubblica invece che chiedere più flessibilità”

"Non è assumendo gente perché non faccia nulla che si aumenta la crescita", ha avvertito il presidente della Bce, in audizione davanti alla commissione Affari economici del Parlamento Ue. La prova? Molti Stati "negli ultimi 10-15 anni prima della crisi hanno aumentato la spesa ma la crescita è rimasta stagnante o molto piccola"
Gli Stati indebitati devono fare una seria spending review invece che chiedere sempre più flessibilità, perché non è detto che la spesa pubblica abbia un effetto espansivo sull’economia. L’ammonimento arriva da Mario Draghi mentre i Paesi membri dell’Eurozona lavorano alla preparazione delle leggi di Bilancio e la Penisola si prepara a chiedere meno flessibilità rispetto alle indiscrezioni delle scorse settimane ma solo perché intende tener fuori dai vincoli del patto di stabilità spese per 7-8 miliardi di euro giustificandole con l’emergenza migranti e la ricostruzione post terremoto.Il presidente della Bce, parlando in audizione davanti alla commissione Affari economici del Parlamento Ue, ha detto che i Paesi che “non hanno spazio di manovra” per effettuare investimenti “dovrebbero guardare alla composizione delle loro spese piuttosto che alla dimensione del bilancio”. E ha aggiunto: “Se guardiamo, molti di questi Paesi negli ultimi 10-15 anni prima della crisi hanno aumentato la spesa ma la crescita è rimasta stagnante o molto molto piccola. Non è assumendo gente perché non faccia nulla che si aumenta la crescita in un Paese”. Continua a leggere…..

Mattarella a Casale Monferrato: “Il parco Eternot segno di speranza nel futuro”

Commovente l’incontro con Romana Blasotti, la donna simbolo della battaglia contro l’Eternit, alla quale il mesotelioma, il tumore causato dall’amianto, ha portato via cinque familiari, fra i quali il marito e la figlia
«È un dramma sul quale Casale e i suoi cittadini hanno costruito il futuro. Questo non è solo un segno di speranza, è un segno concreto di avvenire». Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita al parco Eternot di Casale Monferrato. «È significativo che sopra la vecchia fabbrica che aveva prodotto quel che è avvenuto, tante malattie e tanti morti - ha detto il Capo dello Stato - si sia costruito questo parco, recuperando il luogo in maniera esemplare, con una magnifica scuola, con l’impegno riversato interamente sul futuro».  Durante la visita al parco Eternot, Mattarella si è intrattenuto in particolare con Romana Blasotti Pavesi, 87 anni, a lungo presidente dell’Associazione vittime dell’amianto. Continua a leggere….

Matteo Renzi. Enews 444 Lunedì 26 settembre 2016

Matteo Renzi. Enews 444 Lunedì 26 settembre 2016
Ben ritrovati, amici.
Anche questa settimana è stata ricca di incontri in Italia e alle Nazioni Unite.
Il video - due minuti - di sintesi è qui.
Ho ricevuto una bellissima lettera di un vecchio e caro amico. Che mi ha criticato molto perché sarei "diventato troppo buono." Caro Matteo, continua Paolo, "non capisci che gli altri stanno alzando i toni? E voi sembrate sulla difensiva mentre dovreste attaccarli, urlare più forte?" Confesso che questa email mi ha fatto molto riflettere. Le enews del resto a me servono a questo: tenere la finestra aperta nel palazzo romano e far entrare un po' di aria fresca. Dunque grazie a Paolo e a chi - come lui - scrive quotidianamente. Ma sono sempre più convinto che il marchio di fabbrica della nostra avventura sia quello di fare proposte, non di andare contro. Non l'ho fatto nemmeno con Travaglio in TV quando lui utilizzava parolacce e volgarità per descrivere la riforma costituzionale e interrompeva continuamente per impedirmi di parlare. Noi siamo diversi dagli urlatori di professione (a proposito di Travaglio e di quanto ha detto nella trasmissione ecco due grafici: il primo, basato su dati ufficiali Istat, dimostra che durante il Governo Renzi il numero degli occupati totali in Italia è cresciuto da febbraio 2014 sino a luglio 2016 di 585mila unità. Il secondo, sempre da dati Istat, mostra l’accelerata sui posti di lavoro a tempo indeterminato data dalle misure del governo).
Ricordate quando ero tra i pochi che non attaccava Berlusconi a livello personale ma chiedeva al PD di proporre un'alternativa? Quando abbiamo smesso di parlare di lui e ci siamo preoccupati del Paese, magicamente, tutto è cambiato. Abbiamo preso il 41% e ci siamo messi in moto per cambiare l'Italia. Anche adesso comprendo chi - sconvolto dal livore di una parte dell'opposizione che ogni giorno attacca la stampa e gli avversari - vorrebbe che noi giocassimo la carta dello scontro.

Ma non avverrà. C’è una bellissima immagine che ha fatto il giro del web in questi giorni: è Michelle Obama che abbraccia affettuosamente l’ex presidente e avversario politico George Bush. Ieri alla manifestazione di Palermo i cori dei grillini mi equiparavano alla mafia. Noi non scenderemo mai a quel livello e continueremo a rispettare gli avversari politici. Perché noi siamo e saremo quelli delle proposte non quelli degli insulti. Nel merito, chiederemo sempre e comunque di confrontarci sul merito. Sta qui la nostra diversità. Non vanno attaccati quelli che dicono no, a prescindere, dall'Expo alle Olimpiadi, dalle riforme ai diritti: vanno lasciati fare. Dovrà essere chiaro che con il loro dire NO a tutto l'Italia non ripartirà mai.
E però noi dobbiamo essere forti nel raccontare cosa stiamo facendo e cosa faremo. Dalle leggi sul sociale alla riforma della pubblica amministrazione. Dalle tasse agli investimenti in cultura. Perché noi ci proviamo, ogni giorno, in tutti i campi. Commettiamo errori? Talvolta qualcuno, certo. Chi fa, può sbagliare, ma almeno cambia le cose. Chi sta fermo alla finestra a urlare e insultare lascia tutto come prima. Guardate questo video sull'Expo.

Golf in lutto, addio alla leggenda Arnold Palmer

The King si è spento all'età di 87 anni. Il ricordo di Tiger Woods: «Grazie per l'amicizia e per tutte le risate»
PITTSBURGH - Arnold Palmer, l'uomo che rese popolare il golf portandolo per primo dai country club alla televisione, icona e leggenda di tutti gli appassionati di questo sport, è morto a Pittsburgh a 87 anni, per problemi di cuore. Lo ha fatto sapere Alastair Johnson, Ceo della Arnold Palmer enterprises, la società che aveva fondato per gestire a favore dello sport e dell'impegno filantropico il suo enorme patrimonio, pari a 675 milioni di dollari. Ha vinto moltissimi tornei e competizioni sia nel PGA Tour che nel Champions Tour a partire dal 1955. Soprannominato "The King" non solo per i suoi primati sportivi ma anche per la sua eleganza e umanità, del golf è stato anche un innovatore. Tra i primi a piangerne la scomparsa, Tiger Woods: "Grazie Arnold per la tua amicizia, i consigli e un sacco di risate", ha twittato. "La tua filantropia e umiltà - ha aggiunto - sono parte della tua leggenda. Sarà difficile immaginare il golf senza di te".

VORREI DONARTI UN FIORE, una poesia di Silvia Cozzi

Salone del Libro a Torino dal 18 al 22 maggio, sarà Bray il presidente

L'ex ministro ha deciso, nonostante i timori delle ultime ore
L'assemblea dei soci del Salone del Libro conferma le date: il Salone del 2017 si svolgerà dal 18 al 22 maggio come indicato alla fine della scorsa edizione. Il presidente della Fondazione, nonostante i timori delle ultime ore, sarà Massimo Bray. La sindaca Chiara Appendino comunica che gli editori avranno opportunità di scegliere e nonsi è ritenuto di modificare l'appuntamento fissato a maggio. L' ipotesi di Bray è di lavorare al progetto con un gruppo di lavoro coordinato da una figura di raccordo. Continua a leggere….


Lirola, Barreca, Zampano, Miangue, Calabria: la Serie A è baby sulle fasce

Giovani terzini, italiani e stranieri, protagonisti in questo avvio di stagione, non solo grazie agli infortuni dei titolari
"Va al cross (10) con continuità, suo l'assist per l'1-0 di Defrel. Ha i tempi giusti di inserimento e un piede educato: ogni percussione ruba l'occhio. Primo tempo da Oscar". La pagella di Pol Lirola sulla Gazzetta dello Sport (voto 7,5) esalta come le sue sgroppate: quando il Sassuolo ha deciso di prenderlo in prestito dalla Juve non aveva ancora compiuto 19 anni, adesso sembra già un predestinato. All'Athletic, in Europa League, ha segnato un gol da copertina, con l'Udinese ha dato ancora spettacolo, su e giù per la fascia destra: classe 1997, spagnolo, è lui il simbolo di una nidiata di ragazzini che si stanno prendendo la Serie A, guarda caso quasi tutti nello stesso ruolo. Lirola, Barreca, Zampano, Miangue, Calabria. Tra i dilettanti gli Under in campo sono un obbligo e la maggior parte degli allenatori li schiera in quella posizione, "perché fanno meno danni": qui, ai piani alti del calcio, magari non faranno la differenza, ma strappano già applausi e scalano le gerarchie. Continua a leggere….


MONDO SIRIA ALEPPO MARTORIATA, QUASI DUE MILIONI SENZ'ACQUA E SENZA LUCE. CONVOCATO CONSIGLIO DI SICUREZZA ONU

Le bombe uccidono decine e decine di civili, tanti i bambini. Dopo il fallimento della diplomazia, Gli Usa, la Gran Bretagna e la Francia hanno chiesto un vertice all'Onu
25 settembre 2016
 Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti hanno chiesto una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite con all'ordine del giorno la situazione Aleppo, in Siria, sottoposta a severi bombardamenti. L'hanno riferito fonti diplomatiche. Decine di civili uccisi, tanti i bambini Quasi due milioni di persone senza acqua corrente, decine di civili uccisi in bombardamenti governativi, avanzata di terra e combattimenti nel nord della città. La situazione di Aleppo, dopo che a New York sembra fallito ogni tentativo di far risuscitare la tregua, appare oggi ancor più drammatica di prima del cessate il fuoco, entrato in vigore il 12 settembre e durato una sola settimana. Le diplomazie russa e americana non sono riuscite a far tacere nuovamente le armi durante le iniziative bilaterali e multilaterali messe in atto negli ultimi giorni a margine dell'Assemblea generale dell'Onu. Semmai le distanze sembrano essere aumentate, con irati scambi di accuse . Continua a leggere…..


M5s, il libro di Pizzarotti: “Quando Grillo mi scrisse ‘o sconfessi la multiutility o veniamo sotto il Comune a sfiduciarti'”

Si intitola "Una rivoluzione normale" ed esce per Mondadori il 27 settembre prossimo. Nel testo il sindaco ripercorre dal suo punto di vista l’ascesa fulminea e poi il declino all’interno del Movimento 5 stelle raccontando alcuni episodi mai emersi prima
“O sconfessi le tue decisioni sulla governance di Iren o veniamo a sfiduciarti sotto il palazzo del Comune”. A maggio 2013, un anno esatto dalla “presa di Parma”, Beppe Grillo invia questo sms a Federico Pizzarotti, lamentando il fatto che l’amministrazione grillina volesse sedersi al tavolo per le nomine della multiutility che gestisce i rifiuti, gas, acqua e inceneritore. È solo uno dei tanti episodi, finora mai emersi pubblicamente, che il sindaco emiliano racconta nel suo libro “Una rivoluzione normale”, che uscirà per Mondadori il 27 settembre. Un’opera che ripercorre dal suo punto di vista l’ascesa fulminea e poi il declino all’interno del Movimento 5 stelle, il clamore e l’esultanza che nel 2012 hanno fatto di Parma la capitale pentastellata d’Italia, e infine l’isolamento e la solitudine politica. Continua a leggere….

Mobilità sostenibile: si lavora a mezzi pubblici più "intelligenti"

Entro poche settimane verranno installati i paletti mobili a "difesa" dell'attuale ztl, ma la prima vera novità potrebbe riguardare la presentazione di un piano razionalizzato del trasporto pubblico locale, capace, a parità di chilometri percorsi, di servire con più efficienza la città e i collegamenti con i sobborghi
ALESSANDRIA - L'amministrazione di Palazzo Rosso, coraggiosamente, prosegue il suo lavoro di revisione della mobilità sostenibile in città, argomento da sempre "caldo" e per molti aspetti spinoso da gestire a ridosso di una tornata elettorale, ma pur sempre strategico per la città. L'obiettivo sarà quello di spingersi il più in là possibile già entro la primavera, proseguendo però un cammino di confronto con la città e con l'intento di raccogliere pareri e consigli su quanto verrà proposto prima di procedere a una sua approvazione, e non successivamente come di solito avviene.Se è quasi certo che fra ottobre e novembre verranno installati i dispositivi mobili che "proteggeranno" la ztl attualmente in atto in centro (prima via Milano, poi via Dante), bisognerà aspettare probabilmente un po' di più perché i primi effetti davvero incisivi (di quella che si prospetta come una piccola grande rivoluzione per la mobilità in città) si possano percepire. L'attività di consulenza affidata alla società milanese Trt prosegue e, a breve, dovrebbe essere resa disponibile una proposta di razionalizzazione delle rete di trasporto pubblico urbano (e di collegamento con i sobborghi). Continua a leggere…


Il CSM approva il nuovo regolamento interno. Intervento di Renato Balduzzi in plenum

Il CSM approva il nuovo regolamento interno. Intervento di Renato Balduzzi in plenum
Questa mattina il plenum straordinario del Consiglio superiore della magistratura ha approvato (18 voti favorevoli e 7 astenuti) il nuovo regolamento interno. Riportiamo di seguito il testo dell’intervento svolto dal prof. Renato Balduzzi.

Ufficio stampa del prof. Renato Balduzzi
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Signor Presidente della Repubblica,
signor Vicepresidente del Csm, Colleghe e Colleghi,

la relazione di Ercole Aprile ci ha già illustrato le coordinate generali del nuovo Regola-mento interno, l’applicazione data ai criteri della Risoluzione preliminare approvata l’8 giugno 2015, il lungo e articolato lavoro svolto in Seconda Commissione e in Plenum, che ha visto complessivamente impegnato il Consiglio per circa 100 ore di lavoro effettivo.
Per parte mia vorrei soffermarmi sul significato complessivo del testo che ci accingiamo a votare, in particolare sulla sua idoneità a influire sulla posizione e sul ruolo del Consiglio superiore della magistratura, anche in relazione al dibattito di questi anni su tali temi e alle proposte di modifiche legislative che ancora recentemente sono state avanzate.

Animali: in Parlamento boom di proposte per i diritti, contro i maltrattamenti e persino le sevizie sessuali

Ben 87 iniziative legislative per tutelare tra gli altri cavalli, conigli, furetti e uccelli. La metà sono dell’ex ministro Michela Vittoria Brambilla. Sanzioni più severe anche per abbandoni e uccisioni. Niente Iva per cure e ricoveri veterinari. Stop alla mattanza di conigli. Cani e gatti nello stato di famiglia. Tutte proposte però ferme al palo
La grandezza e il progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali, diceva Gandhi. Se così fosse, guardando alle iniziative legislative in difesa degli stessi, l’Italia sarebbe di certo nella shortlist. Solo sulla carta, però, visto che delle 87 proposte presentate da tutti i gruppi parlamentari, di cui la metà a firma dell’ex ministro Michela Vittoria Brambilla, neppure una ha iniziato il proprio iter in commissione.
SANA COSTITUZIONE
 Nel lungo elenco, comunque, c’è di tutto: norme più severe per chi abbandona, maltratta e uccide animali; esenzioni e detrazioni fiscali per cure e ricoveri veterinari; modifiche alla Costituzione per garantire le giuste tutele; norme sui cimiteri per gli animali da compagnia; un numero unico di pronto intervento per gli animali vittime di incidenti stradali. Continua a leggere….