venerdì 2 dicembre 2016

Salah, confermato lo stop: rientrerà a febbraio

L'attaccante egiziano della Roma dovrà star fermo tre settimane: rientrerà dopo la Coppa d'Africa
ROMA - Mohamed Salah non tornerà prima di febbraio. La notizia era prevedibile, ma ora c'è anche l'ufficialità da parte della Roma, che non potrà disporre dell'attaccante egiziano prima della Coppa d'Africa. Salah, infatti, dovrà star fermo tre settimane, poi raggiungerà il raduno dell'Egitto per la competizione che quest'anno si svolgerà in Gabon.
Ecco il comunicato della Roma:
"Dopo gli esami strumentali svolti ieri, lo staff sanitario giallorosso ha diramato il seguente comunicato su Mohamed Salah. Gli ulteriori accertamenti a cui è stato sottoposto Salah in mattinata, confermano la diagnosi posta. L''atleta continuerà il protocollo riabilitativo impostato con prognosi di 21 giorni".

Formula 1, il calendario 2017: le 20 gare

Nessuna sovrapposizione tra Baku e la 24 Ore di Le Mans. Salta il GP di Germania
Tra conferme e sorprese, il Consiglio mondiale della FIA, riunitosi a Vienna, ha deliberato il calendario di Formula 1 2017. L'uscita del Gran Premio di Germania era ampiamente attesa, notizia giunta già nel week end di Abu Dhabi. Altre due gare erano presenti nella bozza di calendario con l'asterisco che ne metteva in dubbio l'organizzazione: Canada e Brasile. A Montreal si correrà l'11 giugno, mentre il GP di Interlagos verrà disputato il 12 novembre. La grande novità è lo spostamento del Gran Premio d'Azerbaijan - cambia denominazione, dal GP d'Europa di quest'anno - dal 18 al 25 giugno. La variazione è importantissima perché evita la concomitanza con la 24 Ore di Le Mans, prevista nel week end del 17 e 18 giugno. Decisione che farà la gioia degli appassionati e aprirà la porta a quanti vorranno provare un duplice impegno, seguendo le orme di Nico Hulkenberg nel 2015. Continua a leggere…

Lega Pro, 16a giornata: la presentazione di Alessandria-Viterbese

Allo stadio Moccagatta (domenica ore 15.00) l'Alessandria ospita, in un match senza precedenti recenti, la Viterbese. I grigi in virtù del successo di Prato hanno portato a sei le lunghezze di vantaggio sulla Cremonese consolidando un primato finora mai messo in discussione. Le statistiche della squadra di Braglia sono pazzesche: l'Alessandria, infatti, oltre ad essere imbattuta, vanta anche il miglior attacco e la miglior difesa del campionato. Per i gialloblù, dunque, si tratta di un impegno quasi proibitivo: Cornacchini grazie alla vittoria ottenuta sulla Carrarese ha consolidato la sua panchina, oltre che a spezzare il filotto negativo di sei partite senza vittorie, agguantando in classifica il Renate e confermandosi la seconda miglior difesa del torneo. Ma contro un avversario di queste dimensioni servirà un autentico capolavoro.


“Una scoria italiana”

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Lo stalker che per comodità chiamiamo premier, non contento di sbucare in tutte le tv, le radio, i siti, i giornali e presto anche gli oblò delle lavatrici, sta intasando anche le nostre buche delle lettere con l’opuscolo simpaticamente intitolato “Sì cambia”. Battutona, superata soltanto da quella del sottotitolo: “Votare informati”. Ora, la sua unica speranza che vinca il Sì è proprio che milioni di italiani votino disinformati, obiettivo che condivide con la gran parte dei sottostanti giornali, dei tg e dei talk – scrive Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano nell’editoriale di oggi 2 dicembre 2016, dal titolo “Una scoria italiana” –. Se votassimo informati, ovviamente respingeremmo con un No oceanico il vero quesito nascosto sotto quello truffaldino stampato sulla scheda referendaria: “Rinunciate al diritto di eleggere i senatori, cioè uno dei due rami del Parlamento, per cederlo alla peggior casta politica, quella dei Consigli regionali, che riempiranno il Senato di sindaci e consiglieri perlopiù inquisiti, con l’immunità-impunità in omaggio?”. L’opuscolo ha il compito di disinformarli vieppiù, con un’antologia delle migliori balle del Sì. In questo, al netto della miseria dell’opera, Renzi tenta di bissare l’esperienza del rutilante fotoromanzo Una storia italiana, vergato con la penna intinta nella saliva dal devoto Sandro Bondi e diffuso in milioni di copie nel 2001 da B. (che ci risparmiò almeno l’elegante mossa renziana di affidare la spedizione all’azienda del cliente di suo padre). Continua a leggere……


“Facevo l’ambulante sulle spiagge italiane, ora sono ingegnere e lavoro a Parigi”

Salah Eddine Bensalim, 25enne nato in Marocco, per anni ha venduto strofinacci e tovaglie sul bagnasciuga a San Salvo, in Abruzzo. Finita la stagione tornava a casa. E nel 2011 è riuscito a trasferirsi in Francia, dove si è laureato e lavora per una grande azienda di lavori pubblici. "Il mio sogno? Tornare nel mio Paese"
A settembre è tornato in vacanza a San Salvo, in Abruzzo, su quella spiaggia dove aveva fatto il commerciante ambulante per ben dieci anni, da quando era un bambino. Tra i “vu cumprà” più precoci della riviera adriatica: vendeva, insieme al padre, strofinacci e tovaglie. Da tre anni Salah Eddine Bensalim, 25enne nato a Khouribga, in Marocco, vive a Parigi e non vende più biancheria da cucina per le strade, ma fa l’ingegnere elettrico. Merito di un titolo di studio arrivato dopo anni i sacrifici macinati a San Salvo: d’estate a lavorare sul bagnasciuga, d’inverno a sgobbare sui libri in Marocco. E nel 2011 la partenza per la Francia, prima a Besançon poi a Parigi. Obiettivo università.“D’estate io e la mia famiglia ci trasferivamo dal Marocco a Montaquilla, in Molise, ma ogni giorno facevamo la spola con San Salvo. Novanta chilometri in bus o in treno, dal martedì alla domenica – racconta Salah -. Portavo i prodotti sulle spalle, merce buona e a buon mercato, che rivendevo al doppio. Sotto il sole e sulla sabbia, per mantenermi gli studi e aiutare mio padre”. Anni sfibranti ma non infelici: “Ho servito tanti clienti, e mi sono fatto tanti amici italiani, francesi, tedeschi, inglesi. Mi sono sempre sentito benvoluto, e non ho mai subito sulla mia pelle episodi di razzismo”. Continua a leggere…


"Isis vuole usare autobombe in Europa", l'Europol lancia l'allarme terrorismo

"I terroristi stanno mutando strategie per colpire obiettivi anche casuali". Un report di 14 pagine stilato dagli investigatori fa scattare l'allarme rosso e individua la Libia come nuova base operativa per i miliziani dell'Isis in fuga dalla Siria e dall'Iraq
L'AJA (Olanda) - Complessivamente in Europa, nel solo 2015 sono state 667 gli arrestati per attività jihadiste. Numeri quelli diffusi da Europol che fanno paura proprio mentre viene diffuso l'allarme di come Isis e le altre reti terroristiche stiano mutando le strategie per colpire obiettivi poco vigilati in Europa, anche con l'uso di autobombe: è l'allarme lanciato da Europol che ha diffuso un rapporto (Clicca per scaricare) in cui si avverte inoltre che la Libia potrebbe diventare "un nuovo trampolino per l'Isis, dopo la Siria, per lanciare attacchi nell'Ue e nel Nordafrica".Europol ha ricordato che sia gli attentatori di Parigi nel novembre 2015 che gli autori degli attacchi di marzo a Bruxelles avevano pensato di usare autobombe prima di ricorrere ad altri mezzi per le stragi. Per Gilles de Kerchove, coordinatore dell'antiterrorismo europe, la minaccia è rappresentata dal ritorno dei combattenti stranieri in fuga dal quello che resta del cosiddetto Stato Islamico: "Persone addestrate e indottrinate" . "Una minaccia - avverte il direttore di Europol Rob Wainwright -può essere affrontate soltanto attraverso una collaborazione tra gli investigatori di tutti i Paesi."  Continua a leggere….



Presentazione "2 ViTe a MeTà" Romanzo di Walter Fabbri & Daniele Spizzico

Il video della Polizia di Stato 'Ndrangheta, catturato il boss Marcello Pesce

 Nel suo covo libri di Proust e Sartre
01 dicembre 2016
 Poliziotti dello Sco e della squadra mobile di Reggio Calabria hanno arrestato a Rosarno Marcello Pesce, boss della 'ndrangheta tra i più pericolosi, ricercato per associazione di stampo mafioso. A darne notizia è il profilo Twitter della Polizia di Stato.  Finisce la caccia a ''U ballerino'. Il boss della 'ndrangheta Marcello Pesce, è stato arrestato oggi dalla polizia di Reggio Calabria a Rosarno, lo stesso paese dove è nato il 12 marzo 1964. Figlio di Rocco Pesce, nonché nipote del defunto boss Giuseppe Pesce, è inserito nell'elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero dell'Interno. Capo indiscusso dell'omonima cosca operante a Rosarno (RC) ed altrove, ritenuta tra le più agguerrite dell'intera 'ndrangheta calabrese, Marcello Pesce annovera precedenti di polizia per associazione mafiosa, omicidio doloso e droga.         Il suo nome compare negli atti giudiziari degli anni novanta, quando alcuni rapporti di polizia evidenziavano la sua sospetta appartenenza alla criminalità organizzata di Rosarno capeggiata allora dal boss Giuseppe Pesce, classe 1923, poi deceduto.   Nel 2010 Marcello Pesce si sottraeva all'arresto emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nell'ambito dell'operazione 'All Inside'. Al termine del processo di primo grado, Marcello Pesce viene condannato alla pena di 15 anni e 6 mesi di reclusione poiché riconosciuto colpevole dei delitti di associazione mafiosa ed intestazione fittizia di beni (autovetture). Verdetto riformato in appello con una nuova condanna: 16 anni e 2 mesi di reclusione.   Continua a leggere…


L'INVITO E LA ROSA by SILVIA COZZI & GIUSEPPE GUARAGNA

Milan, il closing slitta a febbraio 2017. I cinesi verseranno altri 100 milioni

Si va verso una proroga della trattativa per la cessione della società rossonera, con il pagamento di una caparra bis. Sino Europe Sport, però, non dispera di poter mantenere l'impegno e chiudere entro il 13 dicembre
La parola chiave è "certezze". Per Silvio Berlusconi la cessione del Milan è ormai cosa fatta. Per cancellare anche gli ultimi dubbi, i cinesi interessati all’acquisto intendono fornire nuove garanzie. In una doppia informativa che verrà girata a Fininvest (e solo a Fininvest, non pubblicamente) saranno svelati i nomi di tutti gli imprenditori che fanno parte del fondo Sino Europe e insieme verrà mostrata la liquidità (oltre 420 milioni) pronta per essere versata nelle casse Fininvest. Due certezze che il consorzio acquirente intende offrire entro le prossime ore, oggi o al massimo entro lunedì della prossima settimana. Non è ancora stabilito quando Fininvest entrerà in possesso del nuovo materiale, ma l'attesa è ora destinata a essere davvero brevissima.
IL CLOSING — Succedesse tutto il prossimo 13 dicembre, Sino Europe non avrebbe necessità di versare altri cento milioni, somma identificata come caparra bis in cambio di una proroga temporale. Per Sino Europe Sport e il suo riferimento italiano, il prossimo a.d. del club Marco Fassone, il lavoro procede talmente spedito da non escludere a priori che la data del closing sia quella già cerchiata sul calendario, che coincide con il giorno della convocazione ufficiale del consiglio d’amministrazione Fininvest. La situazione più probabile, però, resta la richiesta di una proroga di 30-45 giorni, con versamento della seconda tranche da cento milioni già depositata in una banca europea. Continua a leggere…..

Giovani più poveri dei loro coetanei del 1991, il Censis fotografa il ko economico degli Under 35

Il loro reddito è inferiore del 26% rispetto a quello di 25 anni fa e la loro ricchezza del 41% minore della media del Paese
Il nuovo rapporto del Censis fotografa una situazione di difficoltà economica per i giovani di oggi. Rispetto a 25 anni fa, hanno un reddito inferiore del 26,5%, mentre la ricchezza degli attuali millennial è inferiore del 4,3% rispetto a quella dei loro coetanei del 1991. Rispetto alla media della popolazione, oggi le famiglie dei giovani con meno di 35 anni hanno un reddito più basso del 15,1% e una ricchezza inferiore del 41,1%.Una situazione che gli esperti del Censis definiscono come un vero e proprio "ko economico" per i giovani di oggi. Se andiamo indietro di un quarto di secolo, i giovani risultano sempre con un reddito inferiore rispetto alla media della popolazione, ma soltanto del 5,9%: un divario decisamente inferiore. Per gli over 65 invece il reddito medio è aumentato del 24,3%.La ricchezza di tutti gli italiani è salita complessivamente del 32,3% negli ultimi 25 anni, e per gli anziani risulta cresciuta addirittura dell'84,7%.Numeri che fotografano un divario sempre più ampio tra i giovani e gli altri italiani: 25 anni fa i redditi degli Under 35 superavano la media del 5,9%, mentre oggi sono inferiori del 15,1%, la loro ricchezza era inferiore del 18,5%, oggi di oltre il 40%. Continua a leggere….


Napoli-Inter, fasce chiave: Perisic-Candreva contro Insigne-Callejon

Sarri e Pioli si affidano alla qualità sugli esterni per fare la differenza: la vittoria è necessaria per entrambi
Napoli-Inter sarà sfida tra le ali. Callejon e Insigne da una parte, Perisic e Candreva dall'altra. Attenti a quei quattro, sarà dai loro piedi che con tutta probabilità si deciderà la partita. E per estensione, anche le ambizioni future delle due squadre che sin quì non hanno convinto. In estate, si sa, la squadra di Sarri era indicata come la principale antagonista della Juventus cannibale. E l’Inter, si diceva, in quanto a qualità non aveva nulla da invidiare alla superpotenza del conte Max. Stanotte le big ridimensionate si sfidano e hanno l’occasione di piazzare un colpo buono per la classifica e, soprattutto, per il morale. Uno scontro diretto che pesa.
DETERMINANTI — Ci sono altre squadre che sfruttano gli esterni in maniera molto efficace, ad esempio Roma e Lazio, ma non c’è dubbio che gli uomini di Sarri e Pioli che giostrano sulla fascia siano determinanti per il loro gioco. Ne "La Gazzetta dello Sport" in edicola oggi, Fabio Bianchi ci spiega dove verrà decisa la gara. Il 4-3-3 del tecnico ex Empoli contro il 4-2-3-1 dell'ex Lazio: la partita del San Paolo si gioca sulle ali...

Berlusconi incorona Del Debbio in diretta tv: "Il nostro Trump sei tu, devi guidare il partito"

La proposta a sorpresa, un'investitura del giornalista a guida del centrodestra. Con un paragone senza paura con il neo presidente Usa
Una proposta a sorpresa in diretta tv. Una investitura ufficiale. Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, durante una trasmissione tv su Rete 4 dedicata al Referendum, ha proposto al giornalista televisivo Paolo Del Debbio (conduttore della trasmissione) di assumere la leadership del partito, invocando grazie alla sua notorietà televisiva un possibile successo come quello di Donald Trump negli Stati Uniti.
"Ci rifletta. L'ho detto sorridendo ma è la verità"
Berlusconi ha ricordato che Trump è diventato presidente anche perché "è stato 14 anni in tv ed è entrato nelle case delle famiglie americane. Mi sono chiesto perché, nella ricerca di un leader, non guardiamo a nomi di persone che abbiamo avuto tanto tempo in televisione?". Dunque, "mi sono fissato su un nome, quello di Paolo Del Debbio, che non è nuovo alla politica, tanto è vero che nel ‘94 era seduto al tavolo con me per stendere il programma liberale". Uno scenario che era stato ampiamente anticipato, nell'analisi di un centrodestra ridotto a pezzi dopo la provvisoria uscita di scena dell'ex Cavaliere, in questo pezzo di Luca Telese.


Referendum, Renzi: "La polemica sui brogli nel voto allʼestero è un film che ritorna"

Il premier: "Eʼ fantapolitica dire che ci saranno elezioni anticipate con la vittoria del Sì, la riforma è garanzia di stabilità"
Nell'ultimo giorno di campagna referendaria, il premier Matteo Renzi affronta la questione dei brogli paventati da qualcuno. "Mi spiace molto, è un film che ogni volta si ripropone - ha detto in un intervento radiofonico -, il voto all'estero è stato proposto dall'allora ministro del centrodestra Tremaglia e votato a sinistra. Perché dire che lì si fanno i brogli e alimentare tensioni e polemiche?".
"Elezioni anticipate con il Sì? E' fantapolitica" - Parlando della possibilità di elezioni anticipate in caso di vittoria del "Sì", il presidente del Consiglio ha dichiarato: "Tutti questi retroscena fantapolitici non li prendo neanche in considerazione... La risposta è negativa, quando si va alle elezioni lo decide il presidente della Repubblica e il Parlamento".
"La riforma è garanzia di stabilità" - "Posso garantire la stabilità, ma non sarò mai il garante dell'immobilismo - ha proseguito Renzi -. Col mio governo il Paese si è rimesso in moto, io non sarò mai uno dei tanti che si barcamena per conservare uno strapuntino al sole. Se possiamo continuare a cambiare, io ci sono. Se dobbiamo tergiversare e galleggiare, sicuramente ci sono molte persone più brave di me". Continua a leggere…..


Fabbio, Forza Italia: Ci vuole un No per potere evitare lo scempio di una verità impazzita.

Alessandria: Sapete quando gli storici parlano di “verità impazzita”? Quando a fronte di una domanda giusta i decisori politici danno risposte sbagliate. Lo fu per Stalin, che in nome della giustizia sociale deportò 50 milioni di persone. Eppure se vi avessero chiesto cosa pensare sulla giustizia sociale vi sareste decisamente schierati a favore. Ma la realizzazione dell’obiettivo fu così stragista  e drammatica che l’errore prese il sopravvento sulla verità.
La stessa cosa per Hitler, che in contabilità di vite umane fu solo gregario del dittatore sovietico, ma ugualmente sanguinario.
La stessa cosa succede per la modifica Costituzionale che ci viene sottoposta al voto referendario. Le domande sono giuste o comunque fondate, le risposte completamente sbagliate. A suo modo anche la riforma Boschi-Renzi è una verità impazzita.
Prendiamo una domanda del quesito referendario: “approvate il testo della legge costituzionale concernente disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari?” Bene. È che risposta diamo? Modifichiamo 43 articoli della Costituzione su un totale di 139 quando avremmo potuto agire per gradi cambiando poco e andando poi a vedere il risultato. Ad esempio si poteva dimezzare il numero dei parlamentari o specializzare le funzioni del Senato orientandole alla competenza degli affari regionali, senza per esempio toccare la sovranità popolare dei cittadini di scegliere i senatori. Invece il numero dei deputati rimane lo stesso, il Senato in realtà non si specializza del tutto, ma in compenso scende nel numero di circa un terzo di rappresentanti che già sono stati eletti per altre funzioni.

Parliamo dei Grigi, con Federica Ghisolfi e Paolo Baratto

by Pier Carlo Lava
Alessandria Post, considerazioni sui Grigi con Federica Ghisolfi e Paolo Baratto.
Sarà una domanda scontata, ma che bilancio si può fare della stagione fin qui disputata dai Grigi? 
Ritenete che ci sia da migliorare la squadra e se in quali reparti dovrebbe intervenire la Società?
A vostro avviso a cosa è dovuto lo scarso rendimento di Bocalon?
L’Alessandria dipende da Gonzales, questo al momento sta pagando ma  nel caso di indisponibilità potrebbe diventare un problema (come l’anno scorso succedeva al Napoli quando mancava Higuain), come porre rimedio a questo possibile rischio?
Come valutate l’operato di Braglia?
La Viterbese non sarà un avversario facile come il Prato, quali sono le sue caratteristiche?
Considerando la prossima squalifica di Marras, il probabile stop di Celijak  e il pessimo momento di Bocalon con quale formazione giocheranno i Grigi contro la Viterbese?
Video:



Elena Deserventi Laiolo: Come insegnante ho dato molto, ma ho ricevuto di più

by Mattia Cattaneo
Alessandria Post, dopo la sua biografia è lieta di pubblicare anche un intervista in esclusiva per il blog della scrittrice e poetessa Elena Deserventi Laiolo, queste le sue risposte alle nostre domande.

Ciao Elena e benvenuta nel blog. Vuoi presentarti brevemente dicendo chi sei, cosa fai e dove abiti?
Docente in pensione di latino e Italiano ai licei, mamma, nonna, appassionata di letteratura e poesia. Vedova non lamentosa, anzi aperta, socievole, amante della buona conversazione, dotata di salvifico senso dell’umorismo. Diretta e sincera, mai ineducata, ma disposta a “pagare di persona” per le cose in cui credo - Vivo a Grosseto. Sono Presidente di un Club e partecipo ad attività culturali della città. Tengo “conversazioni” di Letteratura e Poesia, su richiesta di organizzazioni culturali. Mi piace viaggiare in Italia e all’estero.
Hai insegnato sino al 2011 Lettere, come è stata la tua carriera da insegnante?
La mia carriera di Insegnante si è svolta all’insegna della passione per l’insegnamento e dell’amore per i miei alunni, severo ma profondo. A Scuola ho trascorso momenti bellissimi, sia in fase ricreativa, dove la conoscenza degli alunni è più veritiera, sia in classe. Credo di aver dato molto, ma di aver ricevuto di più. Con molti alunni il rapporto è continuato attraverso il tempo.
Hai iniziato da non molto tempo a scrivere poesie, cosa è per te la poesia?
Per me la poesia è una forma di espressione che mi consente di “sentire” in profondità e una continua occasione di ricerca per dare a quel sentire le parole, il ritmo, il tipo di musicalità che possano renderlo nella sua autenticità.

Milan, giornata da Champions: sfida il Crotone mentre le concorrenti...

I rossoneri possono approfittare della sfida ai calabresi (1 punto in sette gare in trasferta), mentre le rivali dirette sono impegnate in sfide difficili
La fuggitiva trova sulla sua strada la squadra più in forma di tutte. La compagna di strada deve confrontarsi con i cugini in uno dei match più caldi della stagione. Due delle inseguitrici si sfidano, promettendo un ulteriore rallentamento, di una o di entrambe. E il Milan riceve in casa il Crotone. I tifosi rossoneri sono autorizzati a lanciarsi in tutti gli scongiuri del caso, però la 15ª giornata sembra "disegnata" dal fato per far fare alla squadra di Montella un altro passo verso i piani alti, altissimi, verso quella zona Champions con vista su "qualcosa di più che non si può dire".
CROTONE DA TRASFERTA — Juventus-Atalanta sabato, Napoli-Inter già venerdì, Lazio-Roma domenica: tre scontri di alta classifica, tre insidie per le rivali dirette della formazione di Montella. Sull'altro piatto della bilancia, a San Siro arriverà il Crotone: non è questione di lignaggio, ma di classifica. I rossoneri calabresi sono penultimi in classifica, con 6 punti. Di questi, solo uno è stato ottenuto in trasferta (1-1 a Firenze), a fronte di sei sconfitte, con quattro gol segnati e quindici subiti. Insomma, sono l'avversario che puoi desiderare, mentre le altre si "scannano". Montella potrebbe anche fare un po' di turnover, preparandosi a un calendario che dopo, da qui a Natale, invece prevede qualche insidia: trasferta a Roma in casa dei giallorossi, sfida all'Atalanta a San Siro, prima della Supercoppa a Doha. Continua a leggere…

Torino, Appendino ritira la città dalla Tav. Osservatorio: “Andremo avanti lo stesso”

I consiglieri del M5S hanno presentato stamattina una mozione per uscire dall’osservatorio tecnico sulla Torino-Lione. L'atto dovrebbe essere discusso e votato lunedì. Il senatore Pd Stefano Esposito: "Nel patto per il Piemonte chiesto al governo dalla sindaca ci sono molte opere figlie della realizzazione della linea ad Alta Velocità"
Alla fine la rottura è arrivata. La sindaca di Torino Chiara Appendino e i consiglieri del M5S hanno presentato stamattina una mozione per uscire dall’osservatorio tecnico sulla Torino-Lione, un atto che forse verrà discusso e votato lunedì dal consiglio comunale. Il giorno del suo insediamento Appendino aveva detto: “Se non ci sarà dialogo, lascerò il tavolo”. E così, sostengono i grillini, è stato.“Avevamo chiesto, prima del voto in Parlamento per la ratifica degli accordi tra Italia e Francia, di fare un consiglio comunale aperto per ascoltare i tecnici favorevoli e contrari all’opera – spiega Alberto Unia, capogruppo del M5S – tuttavia i consiglieri del Pd, della lista civica per Fassino, e due del centrodestra, Alberto Morano e Osvaldo Napoli, si sono opposti”. Per poter fare il consiglio aperto erano necessari due terzi degli eletti e il numero non è stato raggiunto per tre volte. “Siamo arrivati quindi alla rottura e al deposito di questo atto”. Continua a leggere…..


Firme false, a Verona 71 condannati Pd, Fi, Lega a Ncd. Ma nessuno si dimette

Mentre la polemica politica si infiamma sul caso Palermo, nel silenzio generale decine di amministratori da destra a sinistra patteggiano per lo stesso reato, in relazione alle elezioni del 2014. Fra questi, tre sindaci e decine di consiglieri comunali. Nessuno, però, ne chiede la testa e le pene sono inferiori ai limiti della Severino. L'indagine nata d un esposto M5s
Migliaia di firme sospette o falsificate a sostegno delle liste elettorali raccolte senza la ratifica di un pubblico ufficiale. C’è un altro caso firme in Veneto, passato sotto silenzio mentre imperversa lo scandalo delle firme false del M5s a Palermo, che ha coinvolto in modo trasversale più partiti, dal Pd alla Lega, da Ncd a Forza Italia alle liste civiche. La vicenda riguarda le amministrative del 2014 nel veronese e un’inchiesta della Procura di Verona, nata in seguito a un esposto del M5s, ha portato 71 imputati a patteggiare pene fino a 5 mesi per aver raccolto firme in modo irregolare e, in alcuni casi, per aver falsificato gli elenchi dei sottoscrittori. Tra gli imputati che il 15 novembre scorso hanno chiesto l’applicazione della pena figurano decine di consiglieri comunali, ex assessori provinciali, i sindaci del Pd di Pescantina e San Bonifacio, in provincia di Verona, e il sindaco Ncd di Pressana. E sono rimasti tutti al loro posto. Continua a leggere…..


Morti in corsia Saronno, sono più di cinquanta le cartelle cliniche sequestrate

L'infermiera arrestata costringeva il figlio a prendere calmanti. Il bambino nelle intercettazioni: "Potresti darmi meno gocce? Stamattina non riuscivo ad alzarmi dal letto"
Si terranno venerdì in carcere gli interrogatori di Laura Taroni, infermiera dell'ospedale di Saronno (Varese) e del medico Leonardo Cazzaniga, arrestati con l'accusa di aver avvelenato e ucciso alcuni degenti dell'ospedale di Saronno. La donna è detenuta nel carcere di Como mentre il medico, suo amante, è in quello di Busto Arsizio (Varese).Intanto si allarga l'inchiesta sulle morti sospette. Quattro erano i casi sotto esame quando l'anestesista Cazzaniga e l'infermiera Taroni sono finiti in prigione martedì. Ora si parla di decine. Sono oltre cinquanta, infatti, le cartelle cliniche che gli investigatori hanno sequestrato in ospedale per analizzarle. Una mole che fa dire al ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin: "Sono sconvolta, è fuori dall'immaginazione che possano accadere cose del genere in un ospedale". Poi ha aggiunto: "Vedendo le intercettazioni sembra di essere in un film che rappresenta uno spaccato del male". Continua a leggere….


#codicegiallo, l’Italia nella ressa del Pronto soccorso

«Papà, ci chiamano! Ci chiamano!». Il papà, Nicola, non sente la frase ripetuta più volte dalla figlia fin quando lei non lo scuote con gentilezza. Mentre attraversa il pronto soccorso del Policlinico Agostino Gemelli abbozza un sorriso. Finalmente, verrà visitato. L’attesa, più della sofferenza, trasforma la preoccupazione di tre fratelli in euforia, alla notizia che in serata la madre verrà dimessa. E consuma Calogero quando, dopo ore passate sulla sua sedia a rotelle, scopre che per essere visitato avrebbe dovuto prima passare dallo sportello dell’accettazione. «Quando siamo arrivati non c’era ancora nessuno», rimprovera alla moglie, guardando le decine di persone sopraggiunte nel frattempo. Fuori, intorno al cartello che impone il divieto di fumo, in tanti hanno una sigaretta in mano. Anche i medici. «Il divieto è stato messo poco tempo fa», racconta uno specializzando in fila al distributore del caffè, «ma è difficile impedire di fumare a chi aspetta notizie di un proprio parente o è qui dalla mattina per essere visitato». Continua a legegre………

Italia Under 21, all'Europeo 2017 girone con Germania, Rep. Ceca e Danimarca

Sorteggiati a Cracovia i gironi della rassegna continentale di categoria in programma in Polonia dal 16 al 30 giugno. Per la prima volta si sono qualificate 12 squadre
Germania, Repubblica Ceca e Danimarca: queste le squadre che l'Italia Under 21 di Di Biagio affronterà all'Europeo di Polonia in programma dal 16 al 30 giugno 2017. Gli azzurrini erano in terza fascia al sorteggio e sono finiti nel gruppo C. L'Italia giocherà il 18, 21 e 24 giugno.
TUTTI I GIRONI — La Polonia padrone di casa affronterà Svezia, Slovacchia e Inghilterra, che completano il gruppo A, mentre nel girone B troviamo Portogallo, Serbia, Macedonia e Spagna. Le partie del gruppo A sono in programma il 16, 19 e 22 giugno, quelle del girone B il 17, 20 e 23. Le prime tre classificate e la migliore seconda accederanno alle semifinali (27 giugno), il 30 ci sarà la finale.

Milano: la meningite uccide una ragazza della Statale, profilassi per 120 persone

Nuovo caso mortale di meningite. Questa volta non avviene in Toscana, ma in Lombardia, e riguarda una ragazza, Flavia Roncalli, fulminata dalla malattia nonostante le cure ricevute all’ospedale Niguarda di Milano. I medici hanno attivato il protocollo di profilassi somministrando antibiotici a che ha avuto contatto con lei e si tratta del secondo caso in 4 mesi.
Per gli esperti non sono collegati
A morire prima di Flavia è stata Alessandra Covezzi ed entrambe frequentavano la facoltà di chimica alla Statale. Per i sanitari le due vicende non sono tuttavia legate. Ricoverata per una sospetta gastroenterite, Flavia Roncalli è morta martedì scorso, il 27 novembre, per sepsi da batterio della meningite, come Alessandra. Ma per gli esperti è eccessivo l’arco di tempo trascorso tra i due decessi. Continua a leggere…..


giovedì 1 dicembre 2016

Opec, raggiunto l’accordo per il taglio della produzione di greggio

Riduzione di 1,2 milioni di barili al giorno, che porterà il tetto produttivo complessivo a 32,5 milioni
Raggiunto l’accordo per il taglio della produzione di greggio. I Paesi dell’Opec hanno deciso una taglio congiunto della produzione pari a 1,2 milioni di barili al giorno, che porterà il tetto produttivo complessivo a 32,5 milioni di barili al giorno. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il presidente dell’Opec, nonché ministro del Petrolio del Qatar, Mohammed Bin Saleh Al-Sada. Dopo mesi di faticose trattative è stata quindi raggiunta l’intesa che consentirà di risollevare le quotazioni, che all’inizio dell’anno erano precipitate sotto i 30 dollari al barile a causa dell’eccesso di offerta sul mercato. A venire ritirati dal mercato saranno però in totale 1,8 milioni di barili al giorno in quanto, fa sapere Al-Sada, alcuni grandi produttori esterni all’Opec hanno accettato di effettuare una riduzione complessiva di 600 mila barili al giorno, 300 mila dei quali a carico della Russia. Sono esentati dall’iniziativa la Libia, la Nigeria e l’Iran. Continua a leggere………..


In uscita a luglio il silloge di Stefano Labbia “Gli orari del cuore” edito da Casa Editrice Leonida

In uscita a luglio il silloge di Stefano Labbia “Gli orari del cuore” edito da Casa Editrice Leonida
by Emanuela Manfredi
La casa editrice Leonida annuncia l'uscita del volume “Gli Orari del Cuore” scritto dall'autore e poeta Stefano Labbia.
Prima raccolta di liriche del giovane scrittore, classe 1984, di origine brasiliana ma nato nella Capitale d'Italia, che ha composto e raccolto le poesie scritte di suo pugno tra l'adolescenza e la maturità.
Amore, satira politica, vita e città che hanno avuto un'importanza nella crescita dell'autore, si intrecciano in maniera perfetta e vengon da lui così soavemente descritte da risultare profonde e vivide agli occhi di chi legge.
Dicono di lui: "con le sue composizioni, Stefano Labbia rende il sentimento del suo oscuro sentire - attorno a cui si affastellano brani di memoria, considerazioni e interrogativi continui - così tangibile, da donare ogni volta parte di sé nelle sue liriche. Tutto tra apparizioni di luoghi, persone, natura incontaminata e paradisiaca, emozioni ritrovate o perdute per sempre, evitando qualunque forma di retorica, caratteristica dei poeti del millennio in cui viviamo."
La prefazione del volume è a firma del filosofo Valerio Di Lorenzo, che introduce caparbiamente la poetica dell'autore.
La scheda del libro:
Il libro è in vendita sul sito della Casa Editrice Leonida (http://www.editrice-leonida.com/), presso le librerie su territorio italiano e nei principali store online.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la Casa Editrice Leonida al seguente indirizzo mail: leonidaedizioni@libero.it o scrivendo a: Leonida Edizioni – via S. Nicola Strozzi, 47 – 89135 Gallico di Reggio Calabria.

Lapadula verso la conferma nel Milan, Juve con il dubbio Dybala. Albiol pronto a giocare titolare nel Napoli, Salah allarma la Roma. Inter: Murillo sempre in panchina?

Fantacalcio: le probabili formazioni della 15ª giornata di Serie A
La Serie A è già alle porte: la quindicesima giornata si apre infatti venerdì e si chiude lunedì. Si comincia con Napoli-Inter, big match del 2 dicembre alle 20.45; sabato, sempre alle 20.45, c'è Juve-Atalanta; domenica sei partite: comincia il Milan con il Crotone alle 12.30, poi le altre alle 15, tra cui il derby Lazio-Roma e Fiorentina-Palermo alle 20.45. Lunedì 5 chiudono Chievo-Genoa (ore 19) e Udinese-Bologna (ore 21). Ecco le probabili formazioni.
NAPOLI-INTER — Venerdì, ore 20.45
Napoli: Dopo aver saltato anche il match col Sassuolo, Albiol si prepara a scendere in campo contro i nerazzurri e a ricomporre la coppia centrale titolare con Koulibaly: Chiriches tornerà in panchina. Scelte obbligate in attacco per Sarri, che senza Mertens squalificato punterà su Callejon, Gabbiadini e Insigne.
Inter: Pioli potrebbe confermare Ranocchia al centro della difesa con Miranda, con Murillo ancora in panchina. Il dubbio è a centrocampo: Brozovic sicuro del posto, poi ci sarà da scegliere tra Kondogbia, Banega e Joao Mario, uno dei tre finirà fuori. Continua a leggere……


Tragedia in Colombia, l'ultima comunicazione del pilota: "Carburante finito". Serie A gioca con lutto

Il drammatico audio con la torre di controllo prima dello schianto. Migliaia di tifosi si sono radunati in modo spontaneo all'Arena Conda, trasformata in camera ardente della Chapecoense, per onorare i membri della delegazione del club morti in un incidente aereo in Colombia. Il portiere Follman, sottoposto a intervento chirurgico, perde una gamba. Il PSG dona 40 milioni
ROMA - Siamo in fase di avvicinamento, sollecitiamo la priorità di avvicinamento. E' stato riscontrato un problema di carburante". Inizia così, con questa comunicazione alla torre di controllo dell'aeroporto di Rionegro, a 40 km da Medellin, il dramma del volo di linea Lamia che trasportava 75 passeggeri ta cui i giocatori della Chapecoense. Il carburante scarseggia e in più, come comunicherà il pilota poco prima dello schianto, il velivolo presenta altri problemi. "Signora, il volo Lamia è senza elettricità e senza carburante". Le comunicazioni si interrompono pochi istanti dopo. Il drammatico audio rintracciato nella serata di ieri conferma dunque l'ipotesi che una mancanza di carburante - ora si scopre unito a una avaria elettrica - dovrebbe essere la causa della caduta dell'aereo. Un episodio che ricorda molto la tragedia del 6 agosto 2005 quando il volo charter Tuninter 1153 decollato dall'aeropoirto di Bari in direzione Gerba, fu costretto a effettuare un ammaraggio di fortuna al largo della costa di Punta Raisi. L'incidente, nel quale persero la vita 16 passeggeri tutti di nazionalità italiana, fu provocato dall'esaurimento del carburante, causato sia dal mancato rispetto delle procedure di misura a terra che dall'erronea sostituzione di un indicatore usato in cabina. Continua a leggere….

Daniele Stasi: Il futuro della cultura in Italia è alquanto fosco

by Pier Carlo Lava
Dopo la biografia e una presentazione del suo primo libro “Il viaggio di Francesco”, Alessandria Post è lieta di pubblicare in esclusiva per il blog anche un intervista allo scrittore e poeta Daniele Stasi, queste le sue risposte alle nostre domande.

Ciao Daniele e benvenuto nel blog, ci racconti chi sei cosa fai e qualcosa della città dove vivi? 
Grazie di ospitarmi nel tuo bellissimo blog, Pier Carlo; mi chiamo Daniele Stasi. Sono nato e vivo a Genova, ho 36 anni e da undici sono sposato con Eleonora Sacco. Fin da piccolo ho trascorso ogni estate in un minuscolo paesino di montagna in provincia di Parma, chiamato Romezzano. Dal settembre 2001 sono impiegato presso la Compagnia Unica del Porto della mia città con la qualifica di “rallista”, ovvero addetto alla movimentazione dei container tramite autoarticolati per sbarcare o
imbarcare le numerose navi che attraccano periodicamente presso le banchine. Si tratta di un lavoro piuttosto logorante in quanto, io come i miei colleghi, dobbiamo essere a disposizione dei vari terminalisti (i proprietari delle diverse banchine di Genova) 24 ore su 24 e 7 giorni su 7; il nostro lavoro si svolge a turni di 6 ore che spesso diventano 12 quando ci chiamano per fare il doppio turno. Ma nonostante questo, posso dire di essere orgoglioso di far parte di un’azienda che nell’ambito di Genova è una vera e propria istituzione perché, come ho sentito dire spesso da più parti, senza il porto Genova morirebbe, è il nostro polmone per mandare avanti l’economia della città; sono altrettanto fiero di essere definito “camallo” (così veniamo chiamati in genovese); i miei colleghi sono tutti ottimi lavoratori e buoni amici anche se naturalmente, come in ogni ambiente di lavoro, non mancano le teste calde, ma fortunatamente sono la minoranza.

Per quanto riguarda Genova, posso dire di amarla dal profondo del cuore: pur non essendo mai stata una città turistica del calibro di Roma, Venezia o Firenze, io l’ho sempre trovata assai affascinante, con i suoi vicoli, (o meglio, “carruggi”), con la sua varietà di etnie e di popoli che, nel corso dei secoli, l’hanno colonizzata, cambiata, migliorata o purtroppo, a volte, peggiorata, ma anche questo fa parte delle caratteristiche di una città di mare, dove il viavai è incessante e le contaminazioni fra le varie culture sono quotidiane.
Genova è una bellissima città perché vi si possono trovare diversi riferimenti storici, così come numerosi monumenti che a mio modo di vedere andrebbero un po’ più valorizzati: ti porto ad esempio il sistema di fortificazioni che si sviluppa lungo i monti alle spalle della città; forse non tutti sanno che, in quanto a lunghezza, tale complesso è secondo solamente alla Grande Muraglia cinese, eppure l’amministrazione comunale sembra non saper sfruttare questa che è soltanto una delle sue grandi potenzialità. Dopotutto, in un passato ormai remoto Genova è stata una delle Repubbliche Marinare, e già soltanto ciò dovrebbe stimolare ulteriormente le autorità cittadine a recuperare in qualche modo quella storia gloriosa, organizzando magari più iniziative in vari campi, facendo più pubblicità alle bellezze di questa “Napoli del nord” e alle sue atmosfere così particolari. Negli ultimi anni c’è stato un leggero miglioramento sotto questo punto di vista, come ad esempio il suo famoso Acquario e il Galata Museo del Mare, ma secondo la mia opinione si può fare ancora di più.

Lavagno, PD: LE RAGIONI DEL SÌ

Dopo anni e anni di sforzi vani, il Parlamento della XVII legislatura è riuscito a varare con una larga maggioranza – quasi il sessanta per cento dei componenti di ciascuna Camera in ognuna delle sei letture – una riforma costituzionale che affronta efficacemente alcune fra le maggiori emergenze istituzionali del nostro Paese. 
In questa nuova fase, come in quella precedente del dibattito parlamentare, i costituzionalisti, i giuristi, gli scienziati politici e gli studiosi delle istituzioni pubbliche non sono chiamati a fungere da terza istanza, bensì a offrire all’opinione pubblica strumenti per meglio orientare il proprio voto che si riassumono in questo documento di sintesi. 
Il testo modifica molti articoli della Costituzione, ma non la stravolge. Riflette anzi una continuità con le più accorte proposte di riforma in discussione da decenni e, nel caso del Senato, col modello originario dei Costituenti e poi abbandonato a favore del bicameralismo paritario impostosi per ragioni prudenziali dopo lo scoppio della Guerra fredda. 

Né va dimenticato che la legge costituzionale di revisione del Titolo V approvata nel 2001 prevedeva che l’attuale Commissione parlamentare per le questioni regionali fosse integrata da rappresentanti delle autonomie “Sino alla revisione delle norme del titolo I della parte seconda della Costituzione”, a dimostrazione della consapevolezza che una trasformazione del Senato in camera rappresentativa delle istituzioni territoriali fosse un complemento necessario della riforma dell’impianto costituzionale delle autonomie. Nel progetto non c’è forse tutto, ma c’è molto di quel che serve, e non da oggi. Si riporta solo un breve elenco, a titolo ricognitivo. 

1. Viene superato l’anacronistico bicameralismo paritario indifferenziato, con la previsione di un rapporto fiduciario esclusivo fra Camera dei deputati e Governo. Pregio principale della riforma, il nuovo Senato delinea un modello di rappresentanza al centro delle istituzioni locali. E’ l’unica ragione che oggi possa giustificare la presenza di due Camere. Ed è una soluzione coerente col ridisegno dei rapporti fra Stato-Regioni. Ne trarrà vantaggio sia il rapporto fiduciario fra Governo e Parlamento, che rimane in capo alla sola Camera dei deputati, superando così i problemi derivanti da sistemi elettorali diversi, sia l’iter di approvazione delle leggi. 

A Spinetta Marengo una rotonda pericolosa


by Pier Carlo Lava
Alessandria: Secondo un rapporto della UE, pubblicato dall'Agenzia europea per l'ambiente (Aea), ogni anno ci sono 467.000 morti a causa dello smog. Un pericolo ancora elevato anche se la qualità dell’aria in Europa sta lentamente migliorando. L’inquinamento dell’atmosfera che ci circonda determina conseguenze sulla salute dei cittadini soprattutto quelli che vivono in certe aree urbane (Alessandria è fra queste) dato che riduce la qualità della vita a causa di varie malattie che in molti casi come confermano i dati portano al decesso. L’inquinamento è dovuto in maggior parte alle auto ma anche dagli impianti di riscaldamento obsoleti, dalle industrie, dalle centrali elettriche, dai trasporti, dall’agricoltura e dall’incenerimento dei rifiuti.
Nonostante i dati di cui sopra, per quanto attiene all’uso delle auto, ci sono molti motivi per cui la gran parte dei cittadini è costretto ad usarla tra i quali la mancanza di servizi pubblici efficienti e di piste ciclabili presenti solo in alcuni tratti e sovente interrotte.
Perciò vanno anche segnalate situazioni che costituiscono un pericolo per chi usa l’auto come nel caso della grande rotonda di Spinetta Marengo in entrata e in uscita dal Sobborgo per le varie direzioni.

Sari, Lega Nord: Votiamo no!

Sari, Lega Nord: Votiamo no!
Alessandria: La Lega Nord è decisamente e convintamente schierata per il no, un no ad una riforma costituzionale pasticciata, confusa, proposta da un Parlamento che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo. Vediamo su quali basi si fonda il nostro totale rigetto alla riforma. La riforma diminuisce i costi della politica? Falso!,perché la Ragioneria dello Stato ipotizza per il Senato risparmi molto modesti valutabili in circa 50 milioni di euro a fronte di costi per circa 300milioni di euro dovuti all'introduzione della nuova legge elettorale con ballottaggio voluta da Renzi. Crea un Senato di nominati in quanti i senatori verranno nominati del Presidente della Repubblica e dai Consigli Regionali. Questi senatori avranno oltre allo stipendio da sindaco o consigliere regionale una diaria e un rimborso spese per vitto,alloggio e segreteria a Roma. A seguito della riforma i 95 consiglieri regionali e Sindaci nominati in Senato potranno usufruire dell'immunità trasformando di fatto il Senato in un "refugium peccatorum" per gli amministratori locali con problemi di giustizia. Questa riforma supera il bicameralismo paritario? Falso! Il bicameralismo di fatto resta anzi viene reso ancora più confuso alimentando conflitti di competenza tra lo Stato e le Regioni e tra la Camera è il nuovo Senato. La riforma porterá ad una riduzione del numero dei parlamentari. Falso! in quanto i deputati non vengono toccati, i senatori si riducono da 315 a 100 ma in compenso questo Governo con la legge Delrio ha aumentato il numero dei consiglieri comunali di 18.118 unitá e quello degli assessori comunali di circa 5032 unitá per un totale di oltre 23.000 poltrone politiche in più con un incremento di spesa di quasi 37 milioni di euro. La riforma propone il contenimento dei costi delle istituzioni. 

Liverpool, Woodburn da record con Owen e Gerrard nel destino

Il gallese, in gol ieri in Coppa di Legan contro il Leeds a 17 anni e 45 giorni, è diventato il più giovane marcatore nella storia del club. Nello stesso giorno, 18 anni fa, si era registrato l'esordio dell'ex capitano
Per chi ci crede, sarà stato tutto previsto dal destino. Per chi è scettico, sarà soltanto una casualità. Fatto sta che le coincidenze, nella storia di Benjamin Woodburn, diventato ieri il più giovane marcatore della storia del Liverpool alla seconda presenza assoluta in prima squadra, sono tali che neanche il miglior regista di film romantici avrebbe potuto immaginarle. Nello stesso giorno, infatti, 18 anni fa, aveva esordito con la maglia dei Reds un ragazzino che ne avrebbe, poi, scritto la storia per 17 stagioni: Steven Gerrard. Continua  a leggere……..

Ilva, Renzi e l’accordo sui soldi in Svizzera: Fondi all’azienda per le bonifiche. I Riva sperano di uscire dai processi

Il premier, dopo le polemiche sui 50 milioni negati dal governo, ha annunciato che tornerà in Italia il tesoro della famiglia Riva custodito in Svizzera. Ma gli 1,3-1,4 miliardi saranno trasferiti al siderurgico, che a breve dovrebbe passare a una cordata di aziende private, e usati per le bonifiche e l'ambientalizzazione. Gli ex proprietari puntano a evitare condanne pesanti nei procedimenti che li vedono coinvolti
Le firme al momento non ci sono. L’accordo è però ai dettagli, perché conviene a tutti, compresa la famiglia Riva interessata ad ammorbidire la propria posizione nei procedimenti giudiziari. Di chiusura ufficiale della trattativa si parlerà comunque dopo il referendum. A pochi giorni dal voto Matteo Renzi ha bruciato le tappe, dopo le polemiche sui 50 milioni negati alla sanità tarantina da Palazzo Chigi: “Da Riva arriverà oltre un miliardo che servirà per l’Ilva, una compensazione”. Si parla di una cifra compresa tra 1,3 e 1,4 miliardi, ma alla fine potrebbe essere qualcosa in meno. Fatto sta che se il tavolo non salterà all’ultimo, i soldi rientreranno in Italia – probabilmente tra gennaio e febbraio – per attuare la parte portante dell’ambientalizzazione dell’Ilva. Ma li riceverà direttamente il governo, che ha inserito un emendamento nella legge di Bilancio specificando che i soldi confiscati serviranno per le bonifiche, o quel miliardo finirà all’azienda, che a breve potrebbe passare di mano, e quindi tutto sarà demandato agli acquirenti? Questo aspetto lo ha chiarito all’Ansa una fonte vicina al gruppo Riva: “I fondi verranno trasferiti a Ilva”. Di sicuro, quindi, non serviranno per fronteggiare l’emergenza sanitaria già in corso e per la quale il governo ha negato 50 milioni. I soldi sono per la fabbrica e i suoi futuri compratori, non per i danni provocati alla città. Continua a leggere……

La Lega Nord cambia nome? Salvini non lo esclude

Roma - Lega Italia? Lega dei Popoli? Lega delle Nazioni? Se ne sentono dire tante in questi giorni su un possibile cambio di nome della Lega Nord da parte del leader Matteo Salvini, che vorrebbe dare un’impronta più nazionale al partito. Lui conferma che all’inizio del prossimo anno ci sarà un congresso che sancirà importanti cambiamenti, ma sul nome si sbilancia solo parzialmente: «Ma guardi, anno nuovo vita nuova». Così Salvini, ha risposto, in una intervista a Radionorba con il direttore delle news Maurizio Angelillo, alla domanda se stesse pensando di cambiare il nome alla Lega Nord magari per chiamarla Lega Italia.Su quel che accadrà nel centrodestra, dopo il referendum, hapoi ripetuto un concetto già espresso più volte: «Cosa farà Berlusconi lo scopriremo tra qualche giorno, io parto perché sono convinto che abbiamo idee e squadra per governare». Quanto tempo farà passare per indire le primarie nel centro destra dopo il referendum? «Il meno possibile, non voglio governi tecnici».

Coppa Italia, Atalanta-Pescara 3-0. Gasperini trova la Juve agli ottavi

Non si arresta nemmeno in coppa il momento magico dei bergamaschi: al 7' sblocca Raimondi, Grassi raddoppia al 29', tris di Pesic al 93'. Oddo saluta la competizione
In attesa della Juve, l’Atalanta si guadagna... la Juve. Battendo agevolmente il Pescara (3-0) nel quarto turno di Coppa Italia, i nerazzurri si sono qualificati per gli ottavi dove incontreranno i campioni d’Italia e detentori del titolo. Se ne parlerà a gennaio, ma la partita allo Stadium che tutta l’Atalanta aspetta è naturalmente quella di sabato sera in campionato. Gasperini potrà prepararla con grande serenità sia perché non avrà nulla da perdere sia perché anche ieri la sua squadra ha dimostrato solidità, efficacia e brillantezza.
EXPLOIT CR77 — La sfida contro il Pescara è durata in pratica sette minuti: il tempo necessario per segnare il primo gol. Calcio d’angolo, rinvio di testa di Bruno, tiro al volo di Grassi, respinta di Fiorillo e tap-in di capitan Raimondi. La squadra di Oddo non era sembrata particolarmente grintosa nemmeno prima, l’immediato svantaggio l’ha ulteriormente sgonfiata al punto che nel giro di pochi minuti i nerazzurri si sono presentati davanti a Fiorillo con Capone e Freuler, troppo generosi al momento del tiro. L’attesa per il raddoppio non è durata molto: al 29’ il talentuoso Pesic ha pescato Grassi al limite dell’area piccola per il facile tocco del 2-0. Continua a leggere…..

Usa, Trump nomina squadra economica: Ross al Commercio, Mnuchin al Tesoro. “Dimezzeremo subito tasse alle imprese”

L'ex partner di Goldman Sachs ha confermato di aver ricevuto l'incarico in un'intervista alla Cnbc: "Via parti della riforma di Wall Street". Ross: "Basta con gli stupidi accordi commerciali, stop a tariffe e dazi che ostacolano l'export Usa". Elaine Chao, moglie del leader del Partito Repubblicano al Senato, sarà responsabile dei Trasporti
Politico.com lo ha dipinto così nei giorni scorsi: un regalo di Natale anticipato a Wall Street. Steven Mnuchin, direttore finanziario della campagna elettorale di Donald Trump, ex partner di Goldman Sachs, produttore cinematografico, ha confermato di essere stato scelto per guidare il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. Una conferma arrivata in maniera irrituale, come molte delle iniziative comunicate finora dal futuro capo della Casa Bianca, durante un’intervista rilasciata all’emittente televisiva Cnbc. Cui Mnuchin ha dato, anche in questo caso fuori da ogni protocollo, anche un’altra notizia: anche l’investitore miliardario Wilbur Ross è entrato nella squadra di governo come ministro del Commercio. L’amministrazione Trump ha, invece, ufficializzato la nomina di Elaine Chao a segretario ai Trasporti. Continua a leggere…….

Accordo governo-sindacati sul rinnovo dei contratti della Pa: “Almeno 85 euro di aumento”

Accordo fatto fra governo e sindacati sul rinnovo del contratto del pubblico impiego. È stato firmato dai leader di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo dopo una trattativa di oltre sette ore con il ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia.  L’accordo firmato da governo e sindacati per il rinnovo del contratto del pubblico impiego prevede aumenti in busta paga non inferiori a 85 euro medi mensili. È quanto riferiscono i sindacati al termine dell’incontro a Palazzo Vidoni.  «Nuove regole per nuovi contratti - commenta Giovanni Faverin, segretario generale della Cisl Fp - è il cambio di passo che volevamo e che abbiamo ottenuto grazie alla mobilitazione coraggiosa e determinata di milioni di lavoratori pubblici. Abbiamo firmato un accordo sul pubblico impiego per una nuova stagione dei servizi pubblici, con i lavoratori per i cittadini. La maratona del lavoro pubblico continua».