mercoledì 21 settembre 2016

Decisiva la partita con Bruxelles: senza flessibilità la legge di Bilancio dovrebbe salire da 7 a oltre 16 miliardi

ROMA - La Confindustria accenna persino all’eventualità che il mondo sia investito, come dice Larry Summers, dalla maledizione della “stagnazione secolare”. Se lo chiedono le slides che il capo del Centro studi Luca Paolazzi, snocciola inesorabilmente. Scorrono, l’uno dopo l’altro, i mali del pianeta ben catalogati. Aprono le variabili geopolitiche, dal Brexit al golpe turco. Seguono i problemi demografici: un grafico da brividi mostra come, al di là di culture e leggi, e delle previsioni di qualche anno fa, la popolazione del mondo stia diminuendo. Frena il commercio mondiale, anche a causa del ritorno del protezionismo: secondo il Global Trade Alert nei primi otto mesi del 2016 sono state introdotte 350 misure restrittive tra tariffe e sussidi. Continua a leggere…..