giovedì 22 settembre 2016

“Due giorni di assenza dal lavoro per una malattia non dichiarata non sono motivo di licenziamento”

Lo ha stabilito la Corte d’Appello di Torino con un provvedimento che può essere impugnato in Cassazione, ma è immediatamente esecutivo. L’operaio va risarcito
Abbandonare il posto di lavoro per due giorni causa un infortunio non provato sul momento in quanto nessuno vi aveva assistito (ma la vittima il giorno dopo esibì un certificato medico) non costituisce «giusta causa» e l’azienda non può procedere al licenziamento. Lo ha stabilito la Corte d’Appello di Torino, sezione lavoro, con un provvedimento che può essere impugnato in Cassazione, ma è immediatamente esecutivo. Riguardava Ammar Ait Khouya, marocchino oggi di 40 anni, da lungo tempo abitante ad Alessandria, assunto nell’aprile 2010 come operaio manovale con contratto a tempo indeterminato alla «Co.Ge.As.» di Asti, ditta che si occupa di impianti elettrici. Venne licenziato il 25 maggio 2014 «avendo abbandonato senza motivo il posto di lavoro il 28 e 29 ottobre 2013».  Continua a leggere…..