giovedì 22 settembre 2016

Referendum costituzionale, l’ennesimo spot falso: “Il Sì aiuta la ricerca”

Il numero uno dell’Istituto superiore di sanità, ente dipendente dal ministero della Lorenzin, in un convegno mette in connessione riforma Boschi e soldi per la scienza. Problema: non è vero
Votare Sì al Referendum costituzionale è importante anche per la ricerca”: Walter Ricciardi, presidente nominato dal governo all’Istituto superiore di sanità (che è un ente pubblico di ricerca vigilato dal ministero della Salute) fa il suo endorsement alla riforma costituzionale durante il Forum sul futuro della ricerca, a Roma, due giorni fa: “Questo campo è fatto di investimenti, che vengono soprattutto dall’estero. Gli investitori si aspettano un’Italia stabile, competitiva che, oltre ad avere persone capaci, sappia anche utilizzarle al meglio e garantire la riformabilità del Paese”. Il punto è che non è chiaro come possano un Senato non eletto o l’abolizione del Cnel spingere i privati a investire di più o risolvere il caos degli enti di ricerca. Continua a leggere…..