giovedì 22 settembre 2016

Roma, Grillo chiama la Raggi: chiede unità e salva la Muraro. Rimosso Marra. Di Maio sapeva e finisce sotto accusa

Le decisioni dei Cinquestelle dopo il secondo giorno di riunioni a porte chiuse per affrontare la crisi della giunta a Roma. Attesa per il chiarimento pubblico durante una tappa del Costitution coast to coast vicino alla Capitale. Polemiche anche sul deputato che pur sapendo della situazione giudiziaria dell'assessora Muraro ha sempre negato di avere informazioni. Lui: "Partiti e informazione hanno montato il caso"
L’assessora all’Ambiente, Paola Muraro, non si dimetterà. Almeno per il momento. Il vicecapo di gabinetto Raffaele Marra sarà “ricollocato in un’altra sede”. Il braccio di ferro tra la sindaca Virginia Raggi e i vertici M5s e Beppe Grillo finisce così, dopo quasi quarantotto ore di riunioni a porte chiuse e malumori. “Saranno i pm a decidere se c’è una ipotesi di reato o si va verso una richiesta di archiviazione. Non i partiti o qualche giornale”, ha scritto la Raggi in un post sul blog di Grillo. “Intanto, l’assessore deve continuare ad impegnarsi per ripulire la città. E si metta fine alle polemiche”. Nessuna parola sugli oltre 40 giorni di silenzio suo e dell’assessore sul fatto che la titolare all’Ambiente fosse indagata per reati ambientali. Un silenzio che – è emerso in quest’ultima giornata di passione – aveva osservato anche il vicepresidente della Camera e membro del direttorio nazionale dei Cinquestelle Luigi Di Maio. Continua a leggere….