venerdì 28 ottobre 2016

Amatrice, crolla il palazzo rosso del Comune. Tendopoli tornata domenica ritrasferita a Foligno

Con le scosse delle ultime 24 ore è crollato anche uno degli edifici simbolo del sisma del 24 agosto. La palazzina del Comune era ormai pericolante e nella notte si è schiantata a terra. Proprio da Amatrice arriva il materiale per le tendopoli che saranno attrezzate a Foligno
Alla fine è crollato anche il palazzo del Comune di Amatrice, il cosiddetto “palazzo rosso”, unico stabile di Corso Umberto I che aveva retto alla scossa del 24 agosto scorso. Al momento, conferma il Comune, sono ancora in corso i sopralluoghi in tutta la zona rossa e anche nelle frazioni per valutare i nuovi danni causati dal terremoto di ieri. “Stiamo monitorando la situazione, il centro operativo è sempre convocato. L’area è sempre a rischio, possono esserci solo altri danni. La chiesa si è danneggiata, ma i vigili del fuoco hanno fatto i lavori di messa in sicurezza”, ha detto a Rainews24 Fabrizio Cola della Protezione civile del Lazio. “Siamo pronti ad accogliere molti in tenda. Circa 80 questa notte ad Amatrice hanno dormito nelle tende”, ha aggiunto.Proprio da Amatrice arriva il materiale necessario per l’allestimento di un campo base per sfollati e soccorritori nei luoghi colpiti dalla nuova ondata di scosse. Dalla sede operativa della Protezione Civile di Prato, dove si trova il polo logistico nazionale per le zone del centro-nord, è partito un primo camion della Misericordia alle 4,30, mentre un secondo mezzo si è messo in moto alle 8,30. La destinazione è Foligno, dove saranno montate tende per l’accoglienza delle persone, una cucina con celle frigorifere e una sala mensa, magazzini per lo stoccaggio degli alimenti e di altro materiale, insieme a generatori per la produzione autonoma dell’energia elettrica. Continua a leggere….