giovedì 27 ottobre 2016

Equitalia nel mirino, buste con polvere sospetta in tutto il Nord Ovest: 10 in ospedale per accertamenti

Involucri a Torino, Milano, Bologna, Aosta, Biella e nel Cuneese. Vigili del fuoco e artificieri in azione, mistero sugli autori del gesto
di FEDERICA CRAVERO E JACOPO RICCA
Equitalia nel mirino in tutto il Nordovest: buste con polvere sospetta sono state recapitate a Torino, Milano, Bologna, Aosta, Biella e nel Cuneese. Nella sede di Torino, in via Santa Maria 9, è intervenuta la Digos ed è stata avviata la procedura di emergenza per isolare l'edificio e le persone che sono entrate in contatto con la lettera che, spiegano gli inquirenti, conteneva una polverina gialla e un foglio in formato A4 con "frasi farneticanti" e insulti contro l'agenzia di riscossione che ora il governo vuole "rottamare". Sono intervenuti i vigili del fuoco e anche gli artificieri: passando la lettera allo scanner è stato evidenziato che si tratterebbe di materiale organico. La busta recapitata a Torino è stata spedita da Verona. All'apparenza non c'erano elementi di sospetto, visto che la missiva era regolarmente affrancata ed era anche indicato come mittente uno studio professionale. Ma quando l'addetto alla vigilanza l'ha presa per metterla in una busta trasparente è uscita un po' di polvere giallastra ed è scattato l'allarme. Assieme alla guardia privata sono stati messi in quarantena anche tre impiegati dell'ufficio smistamento posta, che rimarranno in isolamento fino a quando le analisi dell'Istituto Zooprofilattico di Torino non riveleranno di che sostanza si tratti. Lo Zooprofilattico ha attivato la task force per la lotta al bioterrorismo, La task force, diretta da Alessandro Dondo, analizza il contenuto dei plichi per individuare possibili tracce di antrace, peste, brucellosi e tularemia, principali agenti di bioterrorismo indicati dalle organizzazioni internazionali. Continua a leggere….