lunedì 31 ottobre 2016

Formula1, Messico furia Arrivabene: "A Vettel una penalità pesante e ingiusta"

Il team principal della Ferrari furibondo per i 10" di penalità che hanno privato Seb del 3° posto in Messico: "Meritavamo il podio, la decisione dei commissari sulla difesa contro Ricciardo è eccessiva". Il tedesco: "A Daniel ho lasciato spazio"
31 OTTOBRE 2016 - MILANO
Il veleno è nella coda del GP del Messico, con la penalizzazione di 10" inflitta a Vettel che, quasi a due ore dal cerimoniale della premiazione, lo ha retrocesso dal 3° al 5° posto. La sanzione è scattata per la sua difesa estrema su Ricciardo, con un leggero cambio di traiettoria in staccata che da Austin in poi la Fia ha deciso di punire proprio per frenare gli ardori agonistici di Verstappen, il pilota che maggiormente utilizza questa forma aggressiva di tutela della posizione.
LE TRE RAGIONI — Nello specifico, il tedesco della Ferrari - che resta quindi all'asciutto di podi da quello di Monza - è stato sanzionato per aver guidato in maniera potenzialmente pericolosa, aver effettuato un anomalo cambio di direzione e aver indotto un altro pilota a effettuare una schivata. Le contumelie di Seb in radio contro Whiting ("vaff...."), reo di non aver fermato Verstappen, che ha tagliato la pista senza restituirgli la posizione, salvo poi essere penalizzato a fine gara di 5" e chiudere 4°, non sono alla base della sanzione al ferrarista. Continua a leggere…….