lunedì 31 ottobre 2016

Giovani e Sud contro Renzi: il No alla riforma costituzionale è l’urlo di chi sta male

Paradossi elettorali: secondo i sondaggi, chi avrebbe tutti gli interessi a cambiare le cose è contro le modifiche costituzionali proposte dal governo. Un grido di rabbia verso la politica che Renzi rischia di pagare per tutti
(di Francesco Cancellato – linkiesta.it) – Può sembrare un paradosso, in apparenza. Perché di solito è chi sta male che vuole cambiare lo status quo, mentre chi sta bene se lo tiene stretto. In Italia, se si guardano i sondaggi sulle intenzioni di voto per il referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre, invece, avviene esattamente il contrario. I No volano soprattutto tra chi è stato colpito più duramente dalla crisi, i giovani e chi risiede Sud, mentre il Sì conquista soprattutto gli elettori anziani e quelli del centro nord.La base empirica è un sondaggio Demos realizzato su un campione di 1213 elettori, ma quasi tutte le indagini demoscopiche disegnano più o meno lo stesso scenario. Banalizzando: chi sta bene vota Sì, chi sta male vota No. Con tanti saluti alle discussioni sul merito della questione, dalla fine del bicameralismo perfetto alla riforma del rapporti tra Stato e regioni,dall’abolizione del Cnel alla diminuzione dei costi della politica. Tutte questioni, non a caso, che prese singolarmente incontrano il favore di una larga maggioranza degli elettori. Continua a leggere….