sabato 15 ottobre 2016

Guerra in Medio Oriente Gli Usa intervengono in Yemen: Missili americani distruggono 3 siti radar dei ribelli Houthi

Obama autorizza il primo intervento diretto di Washington nel conflitto nella penisola arabica. "Ritorsione per i missili sparati contro le nostre navi"
13 ottobre 2016
Missili americani contro installazioni radar nello Yemen. Nuova tappa nella escalation militare nella Penisola arabica, dove nei giorni scorsi si erano registrati numerosi lanci di missili da parte dei ribelli Houthi contro la flotta statunitense. E stanotte la US Navy ha risposto. Secondo un comunicato del Pentagono sono state colpite e distrutte tre installazioni radar nelle aree costiere sotto il controllo degli Houthi, ribelli sciiti filoiraniani e per questo in guerra con i sunniti sostenuti dall'Arabia Saudita.  Gli attacchi sono stati autorizzati dal Presidente Obama e rappresentano il primo intervento diretto di Washington nel conflitto in atto in Yemen     "Questi limitati attacchi difensivi sono stati eseguiti per difendere il nostro personale, le nostre navi e la nostra libertà di navigazione in un importante passaggio marittimo", ha detto il portavoce del Pentagono Peter Cook. "Gli Stati Uniti risponderanno a ulteriori minacce alla nostra flotta militare e commerciale nel modo che riterranno più appropriato", ha concluso Cook.