domenica 16 ottobre 2016

Il magnate egiziano: «Ecco il mio piano per la Basilicata: lavoro per evitare guerre tra poveri»

Parla Sawiris che vuole dare vita ad un nuovo modello di integrazione sociale. E sul caso Regeni: «Mi scuso a nome del mio popolo»
In Egitto Naguib Sawiris è noto per non parlare a vanvera. Imprenditore con un giro d’affari di 3 miliardi di dollari, tycoon delle telecomunicazioni nonché presidente della Orascom Telecom Holding, il 61enne copto Sawiris, amato e odiato dai connazionali, è uno degli uomini più ricchi del paese ma anche dei più ostinati. Quando si schierò con la rivoluzione del 2011 fondò poi il partito liberale al Masriyin al Ahrar perché i sogni di Tharir non svanissero nel velleitarismo. Quando appoggiò la rivolta contro l’ex presidente Morsi si prese la responsabilità di avallare il ritorno dell’esercito con tutte le sue conseguenze, comprese le pressioni per cui mesi fa ha venduto l’emittente ONTV. Quando ha promesso di comprare un’isola per i rifugiati e la Grecia gliela ha negata si è rivolto alla Basilicata, l’unica regione italiana, come ha rivelato La Stampa, disposta ad accogliere più immigrati di quanti le spetterebbero.  Continua a leggere….