domenica 30 ottobre 2016

La lettera Ue: “Più chiarezza sui migranti e il deficit va corretto”

Renzi: pronti al veto sul bilancio Ue. Padoan: la manovra non cambia
Il confronto politico all’interno della Commissione è andato avanti più del previsto e ha coinvolto l’intero collegio dei commissari, che ieri pomeriggio si è riunito a Strasburgo. Ma alla fine il team guidato da Jean-Claude Juncker ha deciso di scrivere all’Italia per contestare «alcuni punti» del suo piano di bilancio presentato più di una settimana fa. La lettera è arrivata soltanto ieri sera, dopo due giorni di limature del testo. I contenuti del messaggio da recapitare erano chiari da tempo, quella che andava definita nel dettaglio e soppesata era la terminologia. Ne è uscito un testo ricco di osservazioni fattuali, ben attento ad evitare considerazioni di natura politica. Nel quale si insiste in modo particolare sull’andamento del deficit strutturale – che aumenta anziché diminuire -, si ricordano all’Italia gli impegni presi nel maggio scorso e si sollevano alcuni dubbi sull’ «ammontare» delle spese per le circostanze eccezionali, quelle legate al sisma e all’emergenza immigrazione. Nulla di nuovo, ma su questo è tornato ieri Matteo Renzi, che non cambia di un millimetro la sua linea. «Se l’Ue vuole abbassare le spese per i migranti in Italia, noi abbassiamo le spese – ha detto in modo provocatorio a Porta a Porta - . Aprano le porte e noi abbassiamo le spese. Invece della bocca aprano il portafogli». E minaccia addirittura di mettere il veto sul bilancio Ue.  Continua a leggere…..