venerdì 14 ottobre 2016

Nuove terapie per il mesotelioma, via libera al progetto innovativo di ricerca

Il Comitato strategico amianto ha approvato all’unanimità il piano presentato dall’azienda ospedaliera di Alessandria per lo ‘sviluppo preclinico e clinico di nuove terapie per il mesotelioma guidate da valutazioni molecolari’. L’Ufim potrà diventare un centro di riferimento a livello nazionale
SANITA' - Il via libero arrivato dal Comitato strategico amianto non si ferma all’approvazione all’unanimità di un progetto per lo sviluppo di nuove terapie per il mesotelioma, bensì segna la svolta e il cambio di rotta per l’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ di Alessandria sul fronte della ricerca. La riunione, che si è svolta a Casale Monferrato, del Comitato (nato nel 2012 nell’ambito della ristrutturazione del Centro regionale per la ricerca, la sorveglianza e la prevenzione dei rischi da amianto) è ruotata intorno al progetto “Sviluppo preclinico e clinico di nuove terapie per il mesotelioma guidate da valutazioni molecolari”, illustrato da Giovanna Baraldi, direttore generale dell’ospedale di Alessandria che è capofila dell’iniziativa che ruota intorno all’attività di ricerca sul mesotelioma che ha come protagonista l’Ufim, Unità funzionale interaziendale tra l’azienda ospedaliera e l’Asl di Alessandria per la diagnosi e terapia del mesotelioma. Il progetto si articola su sei obiettivi di ricerca, fra cui quelli sui fattori genetici e la scarsa efficacia degli attuali approcci terapeutici. Identificare nuovi farmaci e combinazioni di farmaci attraverso lo sviluppo di modelli sperimentali preclinici per mettere a punto una sperimentazione clinica guidata da una caratterizzazione biologica e farmacologia: è questa la sfida del piano che ha avuto il via libera del Comitato e che è stata illustrata da Federica Grosso, responsabile dell’Ufim. Saitta, al termine dell’incontro, ha puntato l’attenzione sull’attività dell’unità funzionale che grazie alla sinergia tra le aziende e il lavoro della Rete oncologica regionale potrà “diventare un centro di riferimento a livello nazionale nella ricerca sul mesotelioma”. Continua a leggere….