giovedì 27 ottobre 2016

Omicidio e soppressione del cadavere di Guerrina Piscaglia Scomparsa nell'aretino: frate condannato a 27 anni

 Il religioso Gratien Alabi sarebbe colpevole di omicidio e soppressione di cadavere. I fatti risalgono al maggio 2014. La sentenza della Corte d'assise di Arezzo: 27 anni
24 ottobre 2016
 È stato condannato a 27 anni per omicidio e soppressione di cadavere il frate Gratien Alabi, il religioso accusato di aver ucciso e fatto sparire Guerrina Piscaglia il primo maggio 2014 a Ca Raffaello, una località dell'appenino aretino, al confine con Emilia Romagna e Marche. La Corte d'assise di Arezzo ha così accolto la quantificazione della pena richiesta del pm Marco Dioni. Il religioso di origine africana era presente in aula ed è rimasto impietrito alla lettura della sentenza. "Ora dica dove ha messo il corpo": a chiederlo, riferendosi a padre Gratien Alabi, condannato a 27 anni per l'omicidio e l'occultamento di cadavere di Guerrina Piscaglia, è il marito della donna Mirko Alessandrini. "Avevo il cuore a duemila e pensavo di morire", ha detto l'uomo dopo la sentenza. "Mia moglie non c'è piu, ma ha avuto giustizia nel suo cinquantaduesimo compleanno", ha detto. "Gratien Alabi" - ha poi aggiunto - "ha tradito la fiducia di tutti noi: lo avevano accolto come un amico".  La sentenza prevede anche il pagamento di una provvisionale da parte di Alabi al figlio della Guerrina e di Mirko Alessandrini.