sabato 29 ottobre 2016

Rivlin: “Le tribù rivali del Medio Oriente convivano nelle confederazioni”

Il presidente israeliano riceverà Mattarella: i nostri popoli hanno radici comuni
Le confederazioni per far convivere le tribù rivali del Medio Oriente, il dialogo con i sunniti, la Russia protagonista, la Realpolitik dell’America ma soprattutto il legame indissolubile con Gerusalemme, dove gli ebrei vivono da 4000 anni nonostante le «assurdità» dell’Unesco: sono idee e valori che Reuven Rivlin, presidente dello Stato di Israele, illustra a «La Stampa» anticipando l’agenda che discuterà con il capo dello Stato Sergio Mattarella, in arrivo domenica, nel segno di «radici comuni che ci permettono di guardare assieme al futuro». 
 Cosa l’ha colpita di più del voto dell’Unesco su Gerusalemme?  
«La mia famiglia arrivò da Vilna, in Lituania, a Gerusalemme, sette generazioni fa e ora l’Unesco afferma che questa città non ha alcun legame con l’ebraismo. Gli ebrei sono qui da 4000 anni, Gesù visse nella Gerusalemme ebraica e Tito la distrusse, dando inizio alla Diaspora dove gli ebrei hanno sempre pregato verso Gerusalemme, fino al loro ritorno grazie al sionismo. Israele si può criticare, anche aspramente, per questa o quella politica, ma negare il legame fra gli ebrei e Gerusalemme è un’assurdità». Continua a leggere…..