sabato 29 ottobre 2016

Siria, Guardian: “Parenti e amici di Bashar Al Assad assunti dall’Onu”

Secondo il quotidiano britannico, persone imparentate con ministri e alti ufficiali, lavorano in diverse agenzie delle Nazioni Unite come l'Alto Commissariato per i rifugiati e l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Rapporti che evidenziano le contraddizioni della linea espressa negli ultimi anni dal segretario generale Ban Ki-moon, che solo il 20 settembre tornava a puntare il dito contro il regime: "Nessuno ha ucciso di più del governo siriano"
di Shady Hamadi | 28 ottobre 2016
Persone vicine al governo siriano e al presidente Bashar Al Assad, imparentate con ministri e alti ufficiali, sono state assunte da alcune agenzie dell’Onu che operano in Siria, come l’Unhcr , l’Alto Commissariato per i rifugiati, e la World Health Organization. Lo rivela un’inchiesta del Guardian: i loro nomi sono contenuti in dei documenti di cui il quotidiano britannico è venuto in possesso, ma che non ha pubblicato su esplicita richiesta delle Nazioni Unite  “tutelare la loro incolumità”.La nuova inchiesta del quotidiano londinese è solo l’ultima, in ordine di tempo, che indaga la mancanza di trasparenza nei rapporti che intercorrono fra l’Onu e il governo siriano. Rapporti che evidenziano le contraddizioni della linea politica espressa negli ultimi anni dal segretario generale Ban Ki-moon che solo il 20 settembre, aprendo l’Assemblea generale a Palazzo di Vetro, attaccava Bashar Al Assad denunciando il fatto che “nessuno ha ucciso di più del governo siriano, che continua a bombardare quartieri e a torturare migliaia di detenuti”. Continua a leggere….