venerdì 28 ottobre 2016

Terremoto Centro Italia: “Tra Marche e Umbria oltre quattromila sfollati”. Renzi: “Non ci saranno tendopoli” (FOTO e VIDEO)

La terra trema ancora tra Marche e Umbria. Una sola vittima al momento, per infarto. Con le prime luci arrivano le informazioni sui feriti (una decina, non gravi) almeno tremila di sfollati, problemi alla viabilità (riaperta la Salaria), alcuni comuni isolati. Molti danni al patrimonio storico. Crollato il palazzo del Comune di Amatrice. Il governo ha dichiarato lo stato d'emergenza e ha stanziato 40 milioni per gli interventi di soccorso. Solidarietà dal Papa. L'Europa: "Pronti ad aiutare l'Italia"
Il centro Italia trema ancora. Non sono finite le scosse che ieri hanno precipitato di nuovo il Paese nell’incubo del 24 agosto con epicentro localizzato nelle zone limitrofe, tra Castelsantangelo sul Nera, Visso e Ussita nelle Marche, e Preci in Umbria. Nella notte i sismografi ne hanno contate altre sessanta e questa mattina un’altra di magnitudo 4.4 ha colpito l’area tra Marche e Umbria, dopo che un’altra aveva interessa la provincia di Macerata. Tanti i danni, ma per fortuna pochi i feriti. A Fabriano, in provincia di Ancona sarebbero otto, di cui sei già dimessi e due trattenuti. Si sarebbero feriti nella fuga dalle case in preda alla paura. “E’ un disastro: abbiamo l’80% delle case distrutte”, ha detto il sindaco di Ussita Marco Rinaldi. A Tolentino, tuttavia, un uomo è morto in seguito a un attacco cardiaco. Con le prime luci si fanno anche i conti nelle zone colpite e nei comuni rimasti isolati. Sarebbero almeno tremila gli sfollati, secondo la Protezione Civile. Si allestiscono altre tendopoli. Molte famiglie hanno dormito fuori casa e per ospitarli è stato allestito il palazzetto dello sport. Evacuato per precauzione l’ospedale di Norcia, in Abruzzo molte scuole chiuse. Continua a leggere…..