giovedì 27 ottobre 2016

Terremoto, tre scosse nel centro Italia: crolli e paura

Tre scosse di terremoto hanno colpito il centro Italia a distanza di poche ore l'una dall'altra. La prima, di magnitudo 5.4, si è verificata alle 19,11 e ha fatto tremare tutto il centro Italia. La seconda, alle 21.18 e di magnitudo 5.9, è stata avvertita fino in Alto Adige. L'epicentro è lo stesso, nella Valnerina, nella zona compresa tra Perugia e Macerata. Una terza scossa di magnitudo 4.6 è stata avvertita verso le 23.42 nelle Marche: nuovi crolli a Visso, per la maggior parte negli edifici già lesionati precedentemente.Al momento non si hanno notizie di vittime ma dopo il secondo sisma il sindaco di Ussita ha parlato di «Paese finito e scene apocalittiche». Un ferito lieve è stato segnalato a Visso. Altri 8 feriti, sempre lievi, a Fabriano. Un morto invece a Tolentino, dove un uomo di 73 anni non è sopravvissuto a un infarto derivato presumibilmente dallo choc provocato dal terremoto. È la prima vittima "indiretta" del sisma. A Camerino un bambino sarebbe rimasto ferito gravemente dopo il crollo della casa in cui viveva. Il centro più vicino all'epicentro è Castelsantangelo sul Nera dove il sindaco ha segnalato crolli. Si segnalano crolli anche a Norcia, nel Perugino, dove risulta danneggiata la Chiesa di Santa Maria delle Grazie già colpita dal sisma del 24 agosto. Crolli anche ad Amatrice.