sabato 29 ottobre 2016

Tito Boeri stronca le misure sulle pensioni. Poletti: "Non si può dubitare dell'impegno del Governo"

A Tito Boeri gli interventi messi in campo per le pensioni non piacciono. Aumenta troppo il debito pensionistico, l'Ape non è conveniente, sugli esodati si rinvia ancora. Una frase battuta dalle agenzie e attribuita al presidente dell'Inps sugli "impegni poco credibili del Governo" viene smentita a stretto giro, ma l'insoddisfazione è evidente. Il ministro Giuliano Poletti prende atto della smentita, ma sottolinea l'impegno del Governo su tutto il fronte della previdenza "nel segno dell'equità e del sostegno alle fasce più deboli, temi che erano aperti da tempo e che investono direttamente la vita di tante persone".Secondo Tito Boeri, la manovra economica rischia con gli interventi sulle pensioni di spostare il peso sulle generazioni future aumentando nel lungo periodo il debito pensionistico di 20 miliardi: il presidente dell'Inps ribadisce le sue perplessità su alcune delle scelte previdenziali inserite in manovra e si dice convinto che l'Ape volontaria (il prestito pensionistico ventennale per uscire dal lavoro prima dell'età di vecchiaia a carico del lavoratore) sia poco conveniente. In particolare sottolinea come si sia decisa un'ottava salvaguardia degli esodati dicendo che è l'ultima mentre si sente già "il tam tam" della nona. Continua a leggere……