martedì 29 novembre 2016

Anna Falcone, ritratto della pasionaria del No

Avvocata esperta di Costituzione, 45 anni, una passionaccia per la politica coltivata fin dall’infanzia, sguardo angelico ma determinazione assoluta: chi è l’anti-Boschi
(di Susanna Turco – http://espresso.repubblica.it) – Fa l’avvocata, è bella, assai sorvegliata e pignola; ha pure una madre che s’è divisa tra il lavoro a scuola e il consiglio comunale. Ma le somiglianze con Maria Elena Boschi finiscono qui. Anzi, per molti versi Anna Falcone, vicepresidente e portabandiera del comitato del No, è l’antitesi della ministra delle Riforme: confida nella “forza dei deboli”, sogna “l’umanesimo sociale”, figurarsi.Calabrese di Cosenza, 44 anni, trapiantata a Roma dopo il praticantato nello studio Manna, amministrativista, esperta di diritto costituzionale, è uno dei volti nuovi (pochi) che la frenetica ondata referendaria ha rovesciato sui lidi della politica. Anzi, più che altro la Falcone a un certo punto sul dibattito pubblico s’è rovesciata da sé, con un argomento ben scovato: «Non è vero che quelli del No sono tutti babbioni, ci sono tanti giovani come me, ma in tv ci emarginano». Eccola qua, la denuncia che le ha fatto da grimaldello. Ovviamente Matteo Renzi, con quegli slogan sull’“accozzaglia” e sul “nuovo contro il vecchio”, le ha persino dato una mano. Lei, in effetti, è l’unica a non avere i capelli bianchi nel gruppo guidato da Gustavo Zagrebelsky e Alessandro Pace, rappresenta già così una lampante specie di contro-storytelling. Continua a leggere…..