martedì 29 novembre 2016

Armi e militari, nel 2017 l’Italia spenderà 64 milioni al giorno. E i dati smentiscono la Difesa: stanziamenti a +21% in 10 anni

L’analisi nel primo rapporto annuale dell’osservatorio Mil€x. In aumento del 10% i costi per F-35, portaerei, carri armati ed elicotteri da attacco, pagati in maggioranza dal ministero dello Sviluppo economico. Roberta Pinotti ha dichiarato che negli ultimi dieci anni la difesa ha subito un taglio del 27%, ma i numeri dicono il contrario
L’Italia nel 2017 spenderà per le forze armate almeno 23,4 miliardi di euro (64 milioni al giorno), più di quanto previsto. Quasi un quarto della spesa, 5,6 miliardi (+10 per cento rispetto al 2016) andrà in nuovi armamenti (altri sette F-35, una seconda portaerei, nuovi carri armati ed elicotteri da attacco) pagati in maggioranza dal ministero dello Sviluppo economico, che il prossimo anno destinerà al comparto difesa l’86 per cento dei suoi investimenti a sostegno dell’industria italiana. Nell’ultimo decennio le spese militari italiane sono cresciute del 21 per cento – del 4,3 per cento in valori reali – salendo dall’1,2 all’1,4 per cento del pil.
Mil€x: “Più trasparenza e controllo democratico”
Sono alcune delle anticipazioni del primo rapporto annuale di Mil€x, il neonato Osservatorio sulle spese militari italiane, presentate mercoledì alla Camera dai due promotori del progetto ed esperti in materia, il giornalista (e collaboratore del Fatto) Enrico Piovesana e il ricercatore Francesco Vignarca. Il rapporto integrale sarà pubblicato a gennaio, dopo l’approvazione degli stanziamenti definitivi nella Legge di Bilancio. “Mil€x – spiegano i suoi fondatori – è un’iniziativa indipendente, lanciata con la collaborazione del Movimento Nonviolento di Capitini e finanziata da donazioni private, ispirata a princìpi di neutralità politica e obiettività scientifica. Pur riconoscendo la necessità di mantenere un adeguato livello di prontezza ed efficienza dello strumento militare, è necessaria una maggiore trasparenza e un più attento controllo democratico su questa delicata materia per scongiurare i rischi derivanti da un’eccessiva influenza della lobby militare-industriale, a suo tempo denunciati dal generale e presidente americano Dwight Eisenhower”. Rischi molto concreti nel nostro Paese, stando alle informazioni fornite da Mil€x. Continua a leggere….