venerdì 18 novembre 2016

Basket, Eurolega: Milano torna sulla Terra. Brilla solo la Stella Rossa

Dopo due vittorie, l'EA7 cade male a Belgrado, sbagliando l'impossibile. Gigantesco Simonovic
Doveva essere un salto in avanti e invece Milano lo fa indietro, perdendo, per una sera, il marchio di fabbrica della stagione, ovvero l’attacco. Dopo aver domato Efes e Vitoria, l’Emporio cade male a Belgrado, rullato dalla Stella Rossa (83-70) che offre difesa, tanta volontà e un ambiente incredibile, ma aiutata oltremisura dalla terrificante serata al tiro dei milanesi. L’EA7 infila 46 punti in 30 minuti, sbagliando l’impossibile. Chiuderà con un terrificante 21/48 da due. Col Fenerbahce, al Forum, tra una settimana il compito di dimostrare, e non sarà facile, che si è trattato di un incidente di percorso.
SIMONOVIC POKER DI TRIPLE — Kuzmic (6 punti) mette subito a nudo i limiti difensivi di Raduljica, ma il problema è altrove. Milano, ovvero l’attacco più prolifico dell’Eurolega, spreca un filotto di banali sottomano e, sul 10-4 Stella Rossa, Repesa chiama timeout. La strigliata ha effetti immediati: Gentile, Hickman, Dragic e l’Emporio torna in partita, pur offrendo un modesto 38% al tiro (5/13). Ma la Stella Rossa fa pure peggio, incaponendosi nelle triple (0/4) e dando ritmo agli avversari. Kalnietis infila la tripla sulla prima sirena, Milano vola a +5, ma è tutto effimero. I serbi trovano lo scatto giusto proprio laddove stavano affondando: Simonovic, ala dalla mano caldissima, infila 4 triple spaccagambe che tolgono certezze anche a una difesa fino a quel momento decorosa. La Stella Rossa vola a +7 (37-32), con il solo Gentile capace di fermare l’emorragia. Dopo il the i serbi, ancora in ritmo pazzesco dall’arco, piazzano due fendenti con Jenkins e Jovic. È il momento più duro per Milano che si aggrappa alla zona, sporca i possessi altrui, ma continuare a fare una fatica del diavolo per trovare il canestro. E pesano così, come macigni, quei quattro possessi che Milano non fattura dopo essersi arrampicata fino a -5, quando i serbi cominciano a steccare davanti. Il solito Simonovic cala come una mannaia con la solita tripla e sembra finita (54-44). Infatti lo è. Perché con 18/42 da due e 3/8 da tre dopo 35 minuti non si va da nessuna parte. Mentre la Stella Rossa è già a +17...
STELLA ROSSA — Simonovic 23, Wolters 14, Jovic e Bjelica 8.
MILANO — Gentile 14, Kalnietis e Dragic 9.