mercoledì 16 novembre 2016

Berlusconi scarica Parisi e sale sul carro del No

Dopo l’incontro di ieri con il governatore ligure Giovanni Toti, l’ex Cavaliere preferisce dare il suo sostegno al leader leghista: «Parisi sta cercando di avere un ruolo all’interno del centrodestra ma avendo questo contrasto con Salvini non credo possa farlo»
«Parisi sta cercando di avere un ruolo all interno del centrodestra, ma avendo questo contrasto con Salvini non credo possa farlo». Berlusconi scarica Stefano Parisi dopo l’incontro di ieri con il governatore ligure Giovanni Toti. La tempistica non è casuale. Toti lo ha detto chiaro e tondo al Cavaliere: non c è posto per l’ex candidato di Milano, non c’ è compatibilità con la Lega e nemmeno con una larga parte di Forza Italia, che non accetterebbe un Papa straniero. Dal momento poi che la vittoria del No al referendum costituzionale è considerata cosa fatta, anche Berlusconi non ha più bisogno di un volto moderato, per trattare con Renzi, in caso di vittoria del Sì. Dunque fuori un altro, nonostante Parisi sia stato sostenuto da Fedele Confalonieri e Gianni Letta, ma si sa che Berlusconi, nei momenti delle scelte politiche drastiche, non ha mai ascoltato i due amici. L’unità del centrodestra ora è più importante di Parisi e «chi rompe la coalizione è condannato all’irrilevanza». E Parisi voleva romperla staccando Forza Italia dal Carroccio contro il volere di Toti, Brunetta, e altri vecchi dirigenti del partito. Parisi a Padova aveva detto di non voler avere nulla a che a fare con quelli di Firenze, con quelli che stavano con Salvini alla manifestazione per il No. Una rottura che aveva messo in seria difficoltà l’unità del centrodestra.  Continua a leggere….