mercoledì 30 novembre 2016

Coppa Italia, Torino-Pisa 4-0 al 120'. Sblocca Ljajic poi goleada: ora il Milan

Ai granata servono i supplementari per piegare la squadra di Gattuso, in 10 per l'infortunio di Lazzari dal 75'. Miracolo di Padelli su Lisuzzo, traversa di Maxi Lopez, poi al 2' del primo tempo supplementare il serbo indovina la giocata. Dopo segnano Lopez, Boye e Belotti
Il Torino passa agli ottavi di finale dove troverà il Milan, ma quanta fatica. Il Pisa si rivela avversario molto ostico e i granata s’impongono soltanto ai supplementari grazie ad una invenzione dell’uomo di maggior classe, Adem Ljajic. L’ex giallorosso segna un gran gol in avvio di primo tempo supplementare, poi coglie anche il palo e serve a Maxi Lopez il pallone per il raddoppio, mentre il Pisa, pur ridotto in dieci dalla mezzora della ripresa per l’infortunio di Lazzari, trova ancora la forza di replicare e, sotto di un gol, sfiora il pareggio con Longhi. Poi segnano anche Boyè e Belotti che infliggono una lezione decisamente troppo pesante al Pisa.
UNITI PER SEMPRE — C’è un clima di gelo misto ad emozione, allo stadio: il Torino gioca con il lutto al braccio e prima della partita viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’incidente aereo della Chapecoense avvenuto in Colombia. Una sciagura aerea che colpisce tutto il mondo del calcio e che accosta il club brasiliano a quello granata, colpito da una analoga tragedia a Superga il 4 maggio 1949, quando scomparve il Grande Torino. Il Pisa deve fare a meno di Varela, in Uruguay per i funerali del padre, oltre che degli squalificati Eusepi e Mannini; ad accompagnare i nerazzurri a Torino ci sono più di mille tifosi che incitano la squadra dall’inizio alla fine. Continua a leggere…