lunedì 21 novembre 2016

Donald Trump, tutti i conflitti d’interesse del presidente: dalla famiglia al fisco via Fbi e sindacati

Come testimoniano i documenti firmati per partecipare alla campagna elettorale, al futuro inquilino della Casa Bianca fanno capo 500 entità commerciali e 21 istituzioni finanziarie, del valore di almeno 50 milioni ciascuna. Si tratta della più vasta rete di ricchezze e interessi di un capo di Stato americano. Ecco come insidiano l'equità della presidenza
Quando, il 20 gennaio prossimo, Donald Trump diventerà presidente degli Stati Uniti, una lunga serie di conflitti di interesse comincerà a pesare sulla sua amministrazione. Come testimoniano i documenti firmati per partecipare alla campagna elettorale, a Trump fanno capo 500 entità commerciali e 21 istituzioni finanziarie, del valore di almeno 50 milioni ciascuna. Si tratta della più vasta rete di ricchezze e interessi che un presidente abbia mai portato alla Casa Bianca. Per cercare di aggirare critiche, attacchi, intrecci tra politica e affari, Trump ha annunciato la creazione di un blind trust che si occuperà della gestione del business e che sarà controllato dai figli. Nonostante le assicurazioni, è praticamente certo che i conflitti di interesse ci saranno, sin dal primo giorno. Ecco i più probabili. E pericolosi. Continua a leggere…