venerdì 25 novembre 2016

Francia, assalto alla casa dei monaci

Uccisa una donna, il killer è in fuga
L’aggressore ha legato, imbavagliato e ucciso la custode ed è ha fatto irruzione nella casa di riposo a Monferrier sur Lez. Tutti in salvo i 70 monaci e suore, il killer in fuga
Nuovo attacco in Francia contro un bersaglio religioso. Un uomo incappucciato, armato di fucile a canne mozze e coltello ha fatto irruzione nella notte in una casa di riposo per monaci missionari a Monferrier sur Lez, vicino a Montpellier, nel sud del Paese, uccidendo una donna con tre coltellate. Ancora ignoto il motivo dell’assalto, la polizia per ora parla di «attacco criminale». Un’unità speciale della Gendarmerie Nationale è penetrata all’interno della struttura e intorno all’una ha messo in salvo tutti i residenti. Il killer è in fuga. Nella notte è scattata una massiccia caccia all’uomo con più di cento agenti, elicotteri e cani poliziotto.
L’assalto
Secondo i primi elementi d’indagine, «l’uomo, mascherato e imbracciando un fucile e un coltello è entrato nella casa di riposo, dove si trovano 70 religiosi», poco dopo le 21,30. Quindi legato, imbavagliato e ucciso a coltellate la custode del pensionato delle Missioni africane «Les Chênes verts», le Querce verdi. Le modalità dell’attacco, secondo i giornalisti sul posto, non paiono indicare la pista terrorista.«Le forze di sicurezza, vigili del fuoco e ambulanze sono sul posto», ha dichiarato al quotidiano Le Figaro il sindaco di Montferrier sur Lez, Michel Fraysse, secondo cui nello stabilimento vivevano stabilmente sessanta monaci ex missionari, sei laici e sei suore. La casa di riposo si trova accanto al monastero, in località Baillarguet fuori dal villaggio di Montferrier. Continua a leggere….