giovedì 24 novembre 2016

Francia, stop a 18 reattori nucleari

L’Autorità per la sicurezza: “Acciaio inadeguato e documenti contraffatti”. Fermati anche i tre impianti a ridosso del confine italiano
L’atomo francese è semi-paralizzato. Diciotto reattori nucleari in dodici siti (cioè i due terzi del totale) sono stati bloccati, o stanno per esserlo, dall’Autorità nazionale di controllo, per gravi problemi di sicurezza. L’Italia è coinvolta suo malgrado e senza poter fare granché, perché fra i reattori fermati ne figurano anche sei collocati vicino al confine italiano, a Bugey, a Cruas e a Tricastin, mentre in quegli stessi siti, a ridosso della nostra frontiera, continuano a funzionare altri cinque reattori (sicuri?) a pochi metri da quelli insicuri.  Il problema immediato è la tenuta dell’acciaio degli involucri che potrebbe non trattenere il vapore radioattivo in caso di incidente. Ma il presidente dell’Autorità di sicurezza francese, Pierre Franck Chevet, dice che è emersa anche una questione di più lungo periodo: «Siamo passati da una cattiva sorpresa all’altra. La nostra inchiesta ha portato alla luce pratiche inaccettabili fin dall’inizio degli Anni 60. Quattrocento dossier sono stati censurati presso la fucina di Creusot, dove si forgiano i reattori, per nascondere anomalie. I documenti appaiono deliberatamente falsificati».  Continua a leggere…..