domenica 6 novembre 2016

Ha 16 anni la paracadutista più giovane d’Italia

Anna viene da Alessandria: “Volare è il mio sogno. Mi sento libera quando scendo nel blu del cielo”
Il mito di Icaro ha sempre infiammato la sua fantasia, ma Anna Guarnera, alessandrina sveglia e intraprendente di 16 anni, per volare si è affidata alla tecnologia moderna, optando per il paracadute, sostituito alle penne e alla cera che fecero precipitare in mare lo sfortunato figlio di Dedalo, eroe della mitologia greca. E si è guadagnata il brevetto di paracadutista. È la più giovane d’Italia (fino a sabato scorso giorno della prova) ad aver conseguito questo importante risultato. «Mi hanno sempre affascinato gli sport estremi - dice lei - e il paracadutismo in particolare: mi ci dedico da quest’estate. Volare dà una sensazione meravigliosa e ci si sente piccoli piccoli, senza peso e come un tassello della natura, qualcosa che ridimensiona l’idea dell’uomo come padrone dell’universo».
 La passione 
 Un corso seguito all’Anpdi, Associazione nazionale paracadutisti d’Italia, presieduto da Mauro Autano e poi i lanci effettuati a Novi Ligure, anche se al momento del brevetto il campo era momentaneamente indisponibile obbligando l’associazione a ricorrere a quello di Ferrara. Lanci da circa 500 metri, una spanna da terra, quindi tanto più difficile. E una passione che si è fatta strada prima con il naso all’insù a guardare chi si era lanciato, poi con la voglia «così grande da trattenere il fiato» di provare.  Continua a leggere….