mercoledì 30 novembre 2016

Incidenti sul lavoro, Messina: 5 operai cadono in una cisterna. Tre morti

Una scintilla ha provocato la fuoriuscita di fumi tossici mentre i lavoratori stavano ripulendo i serbatoi del carburante di una nave traghetto. A quel punto hanno accusato dei malori. Le vittime sono rimaste intossicate. Poletti: "Intensificare l’impegno per la prevenzione degli infortuni"
Sono morti avvelenati dai fumi tossici, dopo essere precipitati dentro una cisterna della nave traghetto Sansovino della Caronte Tourist, ormeggiata al molo Norimberga del porto di Messina. Tre operai hanno perso la vita mentre stavano eseguendo lavori di pulizia nei serbatoi del carburante: all’improvviso sono stati colti da malore e insieme ad altri due colleghi sono precipitati nella cisterna. Tutto è partito probabilmente con una scintilla, che ha sprigionato i fumi tossici. Le vittime sono Gaetano D’Ambra, secondo ufficiale di coperta, originario di Lipari (Messina); Cristian Micalizzi, primo ufficiale di corte, originario di Messina; Santo Parisi, operaio di Terrasini. Altri tre lavoratori sono rimasti feriti. Le indagini sull’incidente sono affidate alla Capitaneria di Porto mentre la Procura di Messina ha aperto un’inchiesta. E anche la Caronte Tourist ha “attivato una commissione interna d’inchiesta in modo da fare luce sull’accaduto nel più breve tempo possibile”. Continua a leggere….