sabato 26 novembre 2016

Ispirarsi ma non imitare, Mattia Cattaneo

Ispirarsi ma non imitare

by Mattia Cattaneo

Quando scriviamo poesia, tendiamo anche a leggere molto, in teoria, di quanto hanno scritto i poeti in passato. L’unico accorgimento che può essere dato è che ispirazione non è imitazione.

Ispirarsi a qualcuno, ad un poeta, al suo stile o metrica non deve però scaturire in imitazione. La poesia è personale, è l’io che si fa voce e parola in un turbine di emozioni. L’unica poesia, vera e autentica, è quella che arriva dal nostro cuore e si fa parola sulla carta. 
Trovo sia aberrante che una persona scriva imitando lo stile di un’altra, sarebbe priva di personalità.

Scrivere poesia è difficile perché dare voce ai propri stati d’animo, sentimenti e sensazioni non è un percorso breve e semplice ma anzi in primis è un progetto interiore, di conoscenza e scoperta di noi stessi. Ecco perché l’ispirazione può arrivare si dà una poesia che si è letta o dallo stile di un autore ma è il punto di partenza per riscoprire il nostro essere, la nostra interiorità. 

Ispirazione può essere data anche fatti o avvenimenti più o meno belli della nostra vita che possono poi tramutarsi in versi. Concludo ribadendo che se seguiamo il nostro cuore, seguiremo anche la giusta e vera ispirazione.