martedì 22 novembre 2016

La lettera con cui il nonno di Trump fu espulso dalla Germania

Ritrovata nell’archivio della città di Spira. Il documento, datato 27 febbraio 1905, sancisce la cacciata di Friedrich Trump da Kallstadt, nell’allora Regno di Baviera
Se Donald Trump si appresta a diventare il 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America lo deve in parte anche a una lettera ingiallita dal tempo ritrovata nell’archivio della città tedesca di Spira. Il documento, datato 27 febbraio 1905, sancisce l’espulsione del nonno del President-elect, Friedrich Trump, da Kallstadt, nell’allora Regno di Baviera. “Al cittadino americano e pensionato Friedrich Trump va comunicato che dovrà lasciare il territorio bavarese al più tardi entro il primo maggio di quest’anno, altrimenti dovrà aspettarsi la sua espulsione”, si legge nella missiva inviata dalle autorità del distretto di Dürkheim all’ufficio dell’allora sindaco di Kallstadt. La lettera, che è stata rinvenuta dallo storico Roland Paul e viene pubblicata oggi dalla Bild, metteva la parola fine a una vicenda alquanto complicata. Friedrich Trump era emigrato nel 1885 negli Stati Uniti, dove iniziò a lavorare dapprima come barbiere a Manhattan e accumulò in seguito una fortuna gestendo alberghi per cercatori d’oro. Nel 1901, acquistata ormai la cittadinanza americana, decise di tornare a Kallstadt per cercar moglie e si innamorò di Elisabeth Christ, che sposò l’anno dopo. I due si trasferirono lo stesso anno a New York. Elisabeth non si sentiva però a suo agio, per cui nel 1904 i Trump attraversarono nuovamente l’Atlantico, stavolta in direzione opposta.  Continua a leggere……