martedì 22 novembre 2016

Lavoro, Inps: “Più di metà dei dipendenti italiani ha un contratto da operaio. In aumento del 16% gli interinali”

Dall'Osservatorio dell'istituto di previdenza emerge che nel 2015 gli operai con almeno un giorno di lavoro retribuito in ogni mese dell’anno sono stati 6,27 milioni, contro 4,6 milioni di impiegati, 432.177 quadri e 112.236 dirigenti. Quasi 600mila persone hanno invece lavorato in somministrazione, guadagnando in media 8.200 euro annui
Oltre 6 milioni di operai contro 4,6 milioni di impiegati. La crescita del terziario non basta per arrivare al sorpasso, se il confronto riguarda il numero di occupati: lo scorso anno, in Italia, più di metà dei dipendenti del settore privato aveva un contratto da operaio. Il dato è contenuto nell’Osservatorio dell’Inps sui lavoratori dipendenti, esclusi gli statali, i domestici e gli agricoli. Gli operai con almeno un giorno di lavoro retribuito in ogni mese dell’anno sono stati 6,27 milioni, oltre il 52,6% dell’insieme dei lavoratori dipendenti calcolati in media annua (11,9 milioni). Seguono gli impiegati, a quota 4.668.200, i quadri, che sono 432.177, i dirigenti, 112.236, gli apprendisti, 402.874, calati del 14% rispetto al 2014 a causa, scrive l’istituto, dell’introduzione dell’esonero contributivo triennale “che esclude le assunzioni in apprendistato”. Nelle altre categorie ricadono 32.442 persone. Continua a leggere….