lunedì 21 novembre 2016

“Le immagini poetiche”, by Mattia Cattaneo

by Mattia Cattaneo
Molto spesso quando leggiamo una poesia, ci immedesimiamo nell’autore perché cogliamo i suoi sentimenti o perché ci schieriamo dalla sua parte, nel suo filone di pensiero. Ad accompagnare i versi del poeta, che decanta il suo “Io” e le sue forme di poetica, da cui emerge anche il suo stile, troviamo delle immagini poetiche.
Le immagini poetiche danno grande risalto ai versi, la Luna per esempio è una di quei soggetti che viene maggiormente rappresentata oppure la Notte e la sera. Le parti del giorno sono immagini poetiche molto importanti e cariche di significato per l’uno o per l’altro poeta. 
Un’altra è il sentimento e l’emozione, forse quella che viene maggiormente usata e non solo per dirci quale è la visione che il poeta ha in quel momento sull’amore o sulle sue emozioni ma anche per dirci qualcosa in generale. 

Molto spesso queste immagini poetiche si nutrono anche di metafore (la notte divenne bianca come le piume di un gabbiano, per esempio) e altre figure retoriche, di cui magari se ne può parlare più avanti. 

Infine, concludo con un’altra grande immagine poetica che è quella della natura. Come dimenticare il connubio che molto spesso accompagna lo stato naturale a quello della persona, del poeta, oppure dell’amore? Ci sono tantissime immagini poetiche e ogni poeta ne dà voce quando scrive i suoi versi. Scrivere una poesia, penso che sia anche viaggiare con l’anima e per descrivere al meglio questo , ci serviamo di queste immagini che devono materializzarsi agli occhi di chi legge i versi. Solo così avremo centrato l’obiettivo: emozionare.