mercoledì 16 novembre 2016

Lega Nord, rottura con Forza Italia in Veneto: “Mai più con loro”. Bitonci: “Caduto per golpe voluto da Berlusconi”

La Liga Veneta all'unanimità approva la fine delle alleanze con i berlusconiani alle prossime amministrative in tutti i Comuni. "La Regione? No alle vendette trasversali". Ma l'ex sindaco di Padova a Libero: "Congiura con molti lati oscuri con espressa delega dell'ex premier farmi cadere"
Lo smacco di Padova ha lasciato il segno, tra Liga Veneta e Forza Italia è rottura totale. Il divorzio adesso è definitivo. “Mai più con Forza Italia”, questa la decisione presa a tre giorni dal siluramento del sindaco Massimo Bitonci. La Liga lascerà così come sono le coabitazioni esistenti, dalla Regione ai Comuni. Ma d’ora in poi non vi sarà alcun accordo elettorale o amministrativo con il partito di Silvio Berlusconi. Insomma, nelle elezioni di primavera la Lega andrà da sola, in Veneto, anche se accetterà la convergenza “di tutti gli uomini di buona volontà, a patto che non siano schierati sotto il simbolo di Forza Italia”.Le parole sono del segretario Giannantonio Da Re, che alla perifieria di Padova ha presieduto un consiglio direttivo nazionale che in realtà era un gabinetto di guerra convocato dopo la rumorosa sfiducia di Bitonci. Gesto di belligeranza, hanno valutato i leghisti veneti, considerato anche che Padova era la città più importante in tutta Italia diretta da un uomo del Carroccio. L’onta è stata troppo grande, anche perché a far pendere la bilancia verso l’esodo volontario di più di metà del consiglio comunale, sono stati due consiglieri azzurri, che in giunta erano alleati della Lega. Continua a leggere..