giovedì 24 novembre 2016

Milan, coprirsi non paga: quanti gol presi nel finale...

Sette delle 17 reti subite dai rossoneri sono arrivate negli ultimi 15'. E spesso i cambi di Montella sono "conservativi"
"Dobbiamo crescere nella gestione del pallone: negli ultimi minuti abbiamo faticato parecchio". Parole e musica di Vincenzo Montella, a caldo, subito dopo la fine del derby. L'osservazione del tecnico rossonero, insieme ai numeri, evidenzia una tendenza pericolosa: 7 dei 17 goal incassati nelle prime 13 giornate di campionato, il Milan li ha subiti nell'ultimo quarto d'ora di gara. Una percentuale significativa - il 41% - che può e deve far riflettere sulle cause di queste frequenti flessioni.
QUESTIONE MENTALE — Difficile pensare e parlare di calo fisico. Il calcio del Milan, di posizione più che di pressione, senza ritmi forsennati e con una gestione attenta delle distanze e degli spazi, non esige un dispendio esagerato di energie, né pare evidente che i giocatori arrivino a fine partita sulle gambe. A incidere sembra così essere un fattore mentale, più d'impostazione però che di concentrazione. Spesso la squadra di Montella si è trovata infatti ad abbassare il baricentro nella seconda metà della ripresa, sottoposta a un forcing che per attenzione e capacità individuali dei singoli rossoneri, raramente ha poi prodotto "danni" significativi. La tendenza però resta, e sembra in parte riconducibile a una volontà "conservativa" dello stesso Montella, che il più delle volte privilegia l'equilibrio e la copertura alla ricerca azzardata del colpo da tre punti. La prova? Le sostituzioni. Continua a leggere…..