mercoledì 16 novembre 2016

Milan, Galliani: "Dura cambiare vita dopo 30 anni"

L'a.d. rossonero in vista del cambio di proprietà: "Mi ha fatto piacere l'endorsement di Marotta, ma non ho deciso cosa fare. Fino al closing non ci penso". E sulla stracittadina milanese di domenica: "Sarà diverso dagli ultimi anni, ma bellissimo. Pioli tra i più bravi"
Mi ha fatto molto piacere l'endorsement di Marotta, ma non ho ancora deciso cosa fare. Perché non è facile cambiare vita dopo 30 anni di Milan. Fino a dopo il closing non ci penso". Con queste parole, a margine della presentazione del bilancio integrato della Figc alla Triennale di Milano, l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani ha commentato le parole pronunciate ieri dall'a.d. della Juventus Beppe Marotta che lo aveva indicato come la figura ideale per svolgere il ruolo di nuovo presidente della Lega Calcio. Alla domanda se in questo periodo abbia ricevuto diverse proposte da grossi club di tutto il mondo, Galliani ha risposto: "Ne ho ricevute un po', ma non sappiamo se l'assemblea del closing sarà tenuta il 2 o il 13 dicembre. Quindi potrebbe esserci ancora un mese, quando sarà finita l'avventura vedremo".
LARGHI CONSENSI — Galliani risponde anche a una domanda sul problema degli scarsi poteri del presidente di Lega Serie A, come sottolineato ieri anche dall'a.d. della Juventus Beppe Marotta. "Per cambiare lo statuto della Lega Serie A - spiega - servono 14 voti, ci vuole la volontà di 14 club. Tutto deve passare con due terzi dei voti, tranne che per le vicende economiche che ne richiedono 15. Bisogna trovare larghi consensi". Continua a leggere…