mercoledì 2 novembre 2016

Mosul, esercito iracheno in città. Onu: “Isis usa civili come scudi umani”

Violenti combattimenti sono in corso a Gogjali, il quartiere orientale della città dove sono entrate ieri le Golden Eagle, le Forze speciali irachene. I militari hanno lanciato oggi nuovi assalti su tutti i fronti, nel tentativo di aprirsi un varco verso il cuore della città
di F. Q. | 1 novembre 2016
La riconquista di Mosul alle forze del Califfato potrebbe essere a un soffio. Le forze speciali irachene hanno preso l’edificio della tv nel quartiere orientale di Gogjali e le truppe curdo-irachene continuano ad avanzare in città. Ma per fronteggiare l’avanzata gli uomini di Isis hanno cercato di trasformare 25mila civili in scudi umani, ma il contemporaneo bombardamento aereo ha impedito il trasferimento della maggior parte delle persone dai sobborghi vicini verso la città come ha spiegato la portavoce dell’Ufficio dell’Alto commissario Onu per i diritti umani Ravina Shamdasani citando diversi rapporti in possesso delle Nazioni Unite. “Come comandante degli uomini e delle donne che hanno addestrato più di 6mila uomini in Kurdistan, non posso che essere orgoglioso, soddisfatto del lavoro svolto” dice all’Ansa il generale Angelo Michel Ristuccia, comandante del contingente in Iraq: “Con l’addestramento, in particolare sugli ordigni artigianali, abbiamo contribuito a creare le condizioni per affrontare in modo decisivo l’Isis. E risparmiare tante vite”. Quì nella capitale del Califfato, proclamato proprio nell’estate del 2014, potrebbe essere combattuta la battaglia finale. Continua a leggere…