mercoledì 2 novembre 2016

Mps, Passera si sfila e ritira l’offerta: ‘Piano risanamento deve essere più robusto’

Le motivazioni del passo indietro sono contenute in una lettera dal contenuto molto duro nei confronti dei nuovi vertici dell'istituto di credito, specie per "l'atteggiamento di totale chiusura che la Banca ha dimostrato nei nostri confronti"
Corrado Passera si è sfilato. E ha deciso di ritirare la sua proposta di offerta per la banca Monte dei Paschi di Siena. Le motivazioni del passo indietro sono contenute in una lettera dal contenuto molto duro nei confronti dei nuovi vertici dell’istituto di credito, specie per “l’atteggiamento di totale chiusura che la Banca ha dimostrato nei nostri confronti”. Queste le parole rivolte dall’ex ministro dello Sviluppo economico al cda e al collegio sindacale di Mps. L’istituto ha “preso atto” ricordando che la “proposta non era vincolante”.Nella missiva Passera ha svelato il contenuto della sua proposta, non prima di aver rivolto pesanti critiche al modus operandi dell’istituto senese nei sui confronti. “Ci sono state negate le condizioni minime per condurre il normale percorso volto a rendere definitiva e impegnativa tale proposta”, ha spiegato l’ex capo azienda di Intesa Sanpaolo, che chiedeva di poter procedere a una due diligence sui conti di Mps. “Ci è stato detto di attendere un information package standard del quale ad oggi non abbiamo ricevuto né l’indice dei contenuti, né le tempistiche per poterne usufruire” ha scritto ancora Passera, secondo cui “abbiamo fatto richieste usuali e in linea con le prassi di mercato per operazioni di questo genere, mentre la Banca ci ha risposto ponendo condizioni impraticabili e consumando metà del già poco tempo a disposizione. Questa chiusura esplicita nei confronti della nostra proposta – ha chiosato l’ex esponente del governo Monti – ci pare contraria all’interesse della Banca e di tutti i suoi azionisti”. Continua a leggere…..