sabato 26 novembre 2016

Nazionale, Ventura: "Il rinnovamento andava fatto. Balotelli deve stupire"

Il c.t. azzurro traccia un bilancio dei primi mesi di lavoro: "L'Europeo ha lasciato grande entusiasmo ma anche una squadra un po' in là con gli anni. Conte? L'Europeo e le qualificazioni sono due cose diverse"
"Abbiamo iniziato un percorso per il futuro dell'Italia, stiamo costruendo". Giampiero Ventura, c.t. della Nazionale, traccia un bilancio dei suoi primi 4 mesi alla guida degli azzurri. Il fantasma di Conte e i paragoni con il predecessore, i risultati da ottenere per fare strada verso il Mondiale 2018 e un rinnovamento che "andava fatto", come sottolinea lo stesso Ventura.
RICAMBIO — Da Romagnoli a Zappacosta, da Belotti a Donnarumma e via dicendo, il c.t. che ha preso il testimone di Conte dopo l'Europeo francese sta gradualmente cambiando nomi e volti della Nazionale, una svolta che a sentire le parole dello stesso Ventura si è resa necessaria: "Al di là dei grandi pilastri della Nazionale, come Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini e De Rossi, c'era da rinnovare per restare competitivi - spiega il c.t. a Sky Sport -. Bisognava decidere quando avviare il cambiamento e prima degli impegni con Liechtenstein e Spagna, avendo cinque giorni a disposizione per lavorare con i ragazzi, mi sono detto «ora o mai più». Da lì siamo partiti e devo ringraziare tutti perché ho trovato grande disponibilità, sia da parte dei meno giovani che dai più giovani. Abbiamo vinto in Liechtenstein e pareggiato con la Spagna, due buoni risultati. L'Europeo aveva lasciato un grande entusiasmo ma anche un'Italia anagraficamente un po' in avanti con gli anni, quell'entusiasmo andava sfruttato per iniziare a costruire un nuovo percorso". Continua a leggere….