sabato 19 novembre 2016

Pioggia di modifiche alla manovra. Il ministero del Lavoro: 500 milioni in più per la lotta alla povertà

Ministeri alla carica della legge di bilancio. Dal finanziamento delle piste ciclabili turistiche alla soluzione del contenzioso Anas, dal potenziamento dei fondi sociali e di lotta alla povertà al contenimento delle tariffe aeroportuali dei piccoli scali, fino all’estensione del bonus diciottenni, le proposte di modifica della manovra arrivate dai vari dicasteri sono esattamente 100. Un mare magnum in cui quasi nessun ministro ha rinunciato a chiedere assunzioni di personale, ex novo o già attivo con contratti a tempo determinato, per oltre 3.500 posti di lavoro totali (2.500 solo al ministero della Giustizia). Mentre a Montecitorio continuano senza sosta le riunioni tra maggioranza e opposizione per fare il punto sugli emendamenti e cercare di trovare un accordo in vista dell’avvio del voto domenica pomeriggio, la faldone dei 900 segnalati si è aggiunto dunque anche il fascicolo delle proposte governative. Il ministero dei Beni culturali aveva già annunciato lo stop ai bagarini online, ma tra le richieste c’è anche quella di allargare il bonus da 500 euro ai diciottenni che comprano musica su piattaforme internet, di potenziare le aree culturali di Roma e Pompei, di finanziare le fondazioni lirico-sinfoniche, l’Istituto Luce Cinecittà, la Biennale di Venezia e il centro sperimentale di cinematografia. Il ministero delle Infrastrutture chiede di stabilizzare gli ispettori di volo Enac, di finanziare il sistema nazionale ciclovie turistiche come il Grab di Roma e di reintrodurre la detrazione al 19% per gli abbonamenti di bus, metro e treni regionali. Come anticipato a grandi linee da Graziano Delrio, un emendamento spiana inoltre la strada alla fusione Anas-Fs con lo stanziamento di 700 milioni per la soluzione del contenzioso della società stradale, conditio sine qua non per l’operazione. Continua a leggere….