sabato 5 novembre 2016

Referendum, Berlusconi avverte Renzi: "Ha studiato regole che faranno vincere Grillo"

"Renzi deve stare molto attento con le regole che ha studiato per se stesso, perché con queste regole potrebbe vincere chiunque, anche Beppe Grillo che si troverebbe ad avere in mano il Paese senza nessun controllo, senza contrappesi, senza limiti allo strapotere di una maggioranza parlamentare per quanto scelta da un solo italiano su sei". Lo ha sottolineato Silvio Berlusconi, in un videomessaggio inviato ad una manifestazione per il no al referendum organizzata a Roma dal centrodestra.
"Grillo - ha proseguito l'ex premier - è già padrone del suo partito, che avrebbe il 55 per cento dei seggi della Camera, che sarebbe l'unica Camera a fare le leggi ordinarie, che nominerebbe il Capo dello Stato, i membri della Corte costituzionale, il tutto soltanto con il 15 per cento degli italiani aventi diritto di voto.
Questo annullerebbe ancora una volta il significato della democrazia".

"Per questo dobbiamo votare no. E dobbiamo convincere tutti gli incerti, tutti quelli che non sanno che in questo referendum non c'è quorum e che quindi stando a casa si fa un regalo a Renzi contro il proprio interesse".
Un no, ha proseguito Berlusconi, che sarà "ad un governo come questo di Renzi", senza dimenticare le "ragioni di merito per bocciare una riforma che riduce la democrazia, che non rende le istituzioni più efficienti, che non taglia la spesa, perché i risparmi che vengono sbandierati corrispondono a quanto lo Stato italiano spende ogni mezz'ora che Dio manda in terra, tutti i giorni dell'anno, per 24 ore al giorno".
"Dunque - ha concluso l'ex premier - dobbiamo dare un no fermo, un no chiaro a questa riforma. Questo non significa affatto essere contrari ad una nuova riforma, noi vogliamo una riforma autentica e per poterla avere dobbiamo spazzare via questa riforma di Renzi e poi rimetterci a lavorare tutti insieme per realizzarla".