martedì 22 novembre 2016

Referendum, la “sfida aberrante” di Napolitano: “Votate sì, riforma simile a quella di Berlusconi”

Il presidente emerito è ospite di Porta a Porta e a meno di due settimane dal voto spiega il suo "Sì". E che non si tratta di un voto pro o contro il governo, che sarà giudicato dagli elettori, al momento, nel 2018. Tra gli obiettivi, la riforma "non ha quello di tagliare le poltrone”. E' “utile al Paese” ed è "simile" a quelle del centrodestra (che il centrosinistra avversava)
“La riforma non serve a tagliare le poltrone“, ma è utile al Paese e nei contenuti “simile a quelle precedenti, compresa quella di Berlusconi“. Una campagna che definisce letteralmente “aberrante“, al termine della quale comunque non si voterà pro o contro il governo Renzi, per il quale il giudizio delle urne è rimandato, al momento, al 2018. Parole del presidente emerito Giorgio Napolitano nella registrazione di Porta a Porta. Frasi che in parte cozzano coi risparmi magnificati da Renzi come biglietto da visita per il “Sì” ma fanno parte di un più corposo “assist” in suo favore, a meno di due settimane dal voto del 4 dicembre. L’intervista integrale, che sarà trasmessa stasera alle 23.30, è un endorsement per la verità scontato ma comunque di peso, soprattutto con la campagna agli sgoccioli e sondaggi di misura sfavorevoli al partito del referendum. Non a caso, finisce per strizzare l’occhio agli elettori di centrodestra. Continua a leggere…..