mercoledì 30 novembre 2016

Referendum: le ipotesi del dopo voto

I tre scenari del dopo voto
Si avvicina il 4 dicembre e impazzano i sondaggi, come del resto sempre avviene in questi casi.
La partita -come noto- non è o non è più sul referendum costituzionale ma bensì sul premier Renzi che quando le cose andavano bene dopo il 41% alle Europee del 2014 ebbe la pessima idea (per lui) di affermare che il referendum era sul sé stesso.
Spavalderia, hybris, ebrezza da alta quota?
Certamente sì.
Ora che invece le cose vanno male ha tentato una clamorosa inversione di marcia, da ritiro della patente politica, dicendo che si era sbagliato e il referendum non è su di lui mostrando i limiti dei cosiddetti consigliori che spesso è meglio non ascoltare ed affidarsi al buon senso.In ogni caso la partita di domenica prossima è una partita che vale come il voto alle politiche e che ha avrà ripercussioni anche europee e mondiali data l'attuale fase di grande instabilità che attraversa tutte le nazioni, con il populismo che scuote e fa oscillare pericolosamente le istituzioni di grandi Paesi occidentali che comunque sono ancora la guida del mondo. La Cina, la Russia e gli Stati Uniti alla finestra stanno a guardare pronte ad approfittare di ogni debolezza. Continua a leggere….