sabato 19 novembre 2016

Regno Unito: 100 miliardi di buco in bilancio e altri 60 da versare all'UE. La Brexit presenta il conto

Crescita mediocre per i prossimi anni, maggior inflazione e frenata degli investimenti: è questa l’eredità a breve termine lasciata dal referendum del 23 giugno scorso sulla Brexit. L’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, che secondo i sostenitori avrebbe spinto l’economia, in realtà sta presentando un conto molto salato alle casse della Regina.La prossima settimana sarà presentato l’Autumn Statement che dovrà evidenziare un importante divario tra le previsioni, pre-Brexit, del marzo scorso e quelle attuali. Secondo le stime il costo della Brexit per il Tesoro sarà di 100 miliardi per i prossimi cinque anni.Questo buco di bilancio sarà, almeno in parte, compensato dai minori versamenti da fare al bilancio dell’Unione europea. Prospettiva però, che si realizzerà soltanto nel medio-lungo termine. Funzionari europei infatti, stimano che prima di lasciare l’UE, il Regno Unito dovrà ancora sborsare una cifra intorno ai 60 miliardi di euro per coprire gli obblighi di bilancio dei Paesi membri.
Bilancio UK: 100 miliardi di buco
Il Financial Times spiega che l’Office for Budget Responsibility (OBR), cioè l’ente indipendente che analizza la politica fiscale ed economica del governo britannico, a breve pubblicherà l’edizione autunnale delle previsioni con una “crescita economica mediocre fino al 2020, una maggiore inflazione, gli investimenti delle imprese più deboli del previsto che collaborano a rallentare i ricavi per l'erario”. Continua a leggere….