mercoledì 16 novembre 2016

Renzi: "Non ai muri con i nostri soldi", presidenza slovacca: "Noi andiamo avanti"

Il sottosegretario Gozi a Bruxelles spiega la riserva italiana: "Siamo stanchi di un'Europa che dice alcune cose e poi non le fa. E senza il nostro accordo il riesame del bilancio non può essere adottato perché richiede l'unanimità. Più finanziamenti per immigrazione, sicurezza, disoccupazione giovanile e ricerca". Korcok: "Giù previsto 6 miliardi in piu"
MILANO - L'Italia ha "confermato la riserva", che si può tradurre in un 'antipasto di veto', alla proposta di compromesso fatta dalla presidenza slovacca per la revisione del bilancio pluriennale (2014/2020) dell'Unione europea. Un documento che l'esecutivo italiano non considera accettabile perché mancano garanzie per l'aumento di risorse "a favore delle nostre priorità": immigrazione, sicurezza, disoccupazione giovanile o programmi per la ricerca."Nella giornata di oggi, come avevamo annunciato, abbiamo messo il primo veto nella discussione sul bilancio a Bruxelles. Lo ha fatto il sottosegretario Gozi a mio nome a Bruxelles" ha confermato il premier Matteo Renzi alla cerimonia di inaugurazione della 'Torre Biologica Ferdinando Latteri' dell'università di Catania. Una posizione maturata negli ultimi tempi e illustrata poco prima da Gozi, a margine del Consiglio Affari Generali a Bruxelles.  E ancora il premier: "Non accettiamo che con i nostri soldi all'Unione Europea si alzino i muri". Continua a leggere…..