mercoledì 23 novembre 2016

“Sono pronto a incatenarmi per impedire che i pesci vengano tolti dal laghetto”

La decisione del Comune suona come una minaccia per Luigi Manzini, di professione insegnante, ma che nel cuore, oltre ai suoi ragazzi, ha anche l’ambiente e, soprattutto, quel laghetto di via Galilei che cura ogni giorno, con amore. Da decenni.  Giovedì mattina dovrebbero arrivare gli operai, mandati dall’amministrazione comunale, per svuotare quella pozza, togliere i pesci ed effettuare degli interventi.  «Se tolgono pesci e tartarughe, dove li porteranno?» si chiede Manzini, che fa parte di Pro Natura. E promette battaglia: «Mi incatenerò, farò di tutto per evitare questo. I lavori possono essere fatti anche senza svuotare il laghetto, ho chiesto a un idraulico professionista. Non possono portare via i pesci da qui, anche perché non sono di proprietà del Comune ma dei privati» che dicono di avere una autorizzazione verbale per curarli.  Continua a leggere…