martedì 15 novembre 2016

Spread continua a correre e sfonda soglia 180 punti

Prosegue la corsa al rialzo dello spread. Il differenziale di rendimento tra il Btp e il Bund tedesco ha sfondato la soglia dei 180 punti base chiudendo a 176 punti base, in deciso rialzo da 171 di venerdì. Il differenziale è comunque rallentato dopo aver sfondato i 180 punti base. Il tasso pagato dal decennale italiano viaggia al 2,08%, da 2,02% di venerdì. "Aumenta lo spread? - ha detto il premier Matteo Renzi -. Ovvio, se c'è incertezza aumenta. Non è una minaccia, è una constatazione".Intanto, l'Istat che segnala ad ottobre l'Italia torna in deflazione con un calo dei prezzi dello 0,2% su base annua. Lo comunica l'Istat che ha rivisto le stime preliminari di una riduzione tendenziale dello 0,1%. Anche su base mensile, c'è stata una riduzione dell'indice nazionale dei prezzi al consumo dello 0,1%. L'istituto di statistica osserva che i dati mostrano "nuovamente tendenze deflazionistiche dopo la ripresa (+0,1%) di settembre". La flessione tendenziale dei prezzi continua a essere determinata dai beni energetici il cui calo si accentua lievemente (-3,6% dal -3,4% di settembre) per effetto di una più intensa flessione dei prezzi di quelli regolamentati (-6,0%, era -3,8% a settembre) e di un parziale rientro della contrazione dei beni energetici non regolamentati (-0,9%, da -2,7% del mese precedente). Ulteriori contributi deflazionistici derivano dagli andamenti di altre tipologie di prodotto tra le quali spiccano gli alimentari non lavorati (-0,4%, da +0,4% di settembre) e i servizi ricreativi, culturali e della cura della persona; la cui crescita si azzera dal +0,6% di settembre. L'inflazione al netto dei beni energetici rallenta in misura significativa, attestandosi a +0,2% (era +0,5% il mese precedente). Continua a leggere…