martedì 15 novembre 2016

Trump, prime nomine alla Casa Bianca: contro Bannon insorgono ebrei e musulmani

L'ultradestra pronta a entrare nella stanza ovale. Oltre al nuovo capo di gabinetto Reince Priebus, che guida il partito repubblicano, la scelta più controversa è quella del sessantaduenne fondatore del sito Breitbart News, che ad agosto fu chiamato a guidare la campagna elettorale di Trump e definito da numerose associazioni "razzista" e "antisemita". Axelrod, consigliere di Obama: "Scelta preoccupante". I democratici: "No ai suprematisti bianchi nell'amministrazione"
Trump comincia a formare la sua squadra e scoppiano nuove polemiche. Prima contro Reince Priebus, attuale presidente del partito repubblicano, tra i pochissimi esponenti Gop che non erano ostili a Trump, che il tycoon vorrà come suo capo di gabinetto, una sorta di coordinatore della sua amministrazione. Poi, ancora più pesanti e inedite, arriva una pioggia di prese di posizione contro Steve Bannon, il fondatore di Breitbart News, il sito ultra conservatore che da subito si è schierato al fianco del tycoon, insieme alla Fox News, un'altra "velina" del nuovo presidente. Chiamato ad agosto a guidare la macchina elettorale di Donald Trump, Bannon è noto soprattutto per le sue idee nazionaliste, sostenitore della superiorità della razza bianca e odiatore virulento dell'establishment politico. Per tutto questo è stato premiato dal tycoon, sarà chief strategy e consulente senior alla Casa Bianca. Continua a leggere…