martedì 22 novembre 2016

Verso il voto Napolitano: referendum è diventata sfida aberrante.Renzi?Si giudica a politiche

Il presidente emerito a "Porta a porta"
21 novembre 2016
"Non si vota pro o contro questo governo. Si vota quello che è scritto nella legge. L'occasione per giudicare Renzi ci sarà con le prossime elezioni che al momento si terranno nel 2018". Lo dice il presidente della Repubblica emerito, Giorgio Napolitano, a 'Porta a Porta'. Quella sul referendum "è diventata una sfida largamente aberrante". "Voterò sì in coerenza con il mio atteggiamento di sempre" "Voglio dire, in coerenza con quelle che sono state le mie prerogative da presidente della Repubblica e in coerenza con il mio messaggio, che voterò sì per l'approvazione della riforma costituzionale", afferma poi. "Serve sistema istituzionale più efficiente" Napolitano si dice quindi "convinto della necessità di procedere alla riforma costituzionale". Il presidente emerito ha spiegato che "l'obiettivo della riforma non è certo quello di tagliare deputati, ma di avere un sistema istituzionale più efficiente". "Sono convinto della necessità di questa riforma da 30 anni". "Io sono favorevole a questa riforma perché sono convinto che consentirà al paese di fare un grosso passo avanti. Questa riforma può dare potere e limpidezza di funzioni al Parlamento. C'è garanzia di maggiore speditezza nel processo legislativo che è fondamentale". "Se la nostra Costituzione a questo punto non è la più bella del mondo? Concordo con qualsiasi aggettivazione ma solo sulla prima parte". Nella seconda, a dire di Napolitano ci sono "punti deboli gravi" fra i quali "questo pasticcio del bicameralismo paritario". Di questo "se ne accorsero già i deputati dell'Assemblea costituente". Continua a leggere….