giovedì 1 dicembre 2016

Tragedia in Colombia, l'ultima comunicazione del pilota: "Carburante finito". Serie A gioca con lutto

Il drammatico audio con la torre di controllo prima dello schianto. Migliaia di tifosi si sono radunati in modo spontaneo all'Arena Conda, trasformata in camera ardente della Chapecoense, per onorare i membri della delegazione del club morti in un incidente aereo in Colombia. Il portiere Follman, sottoposto a intervento chirurgico, perde una gamba. Il PSG dona 40 milioni
ROMA - Siamo in fase di avvicinamento, sollecitiamo la priorità di avvicinamento. E' stato riscontrato un problema di carburante". Inizia così, con questa comunicazione alla torre di controllo dell'aeroporto di Rionegro, a 40 km da Medellin, il dramma del volo di linea Lamia che trasportava 75 passeggeri ta cui i giocatori della Chapecoense. Il carburante scarseggia e in più, come comunicherà il pilota poco prima dello schianto, il velivolo presenta altri problemi. "Signora, il volo Lamia è senza elettricità e senza carburante". Le comunicazioni si interrompono pochi istanti dopo. Il drammatico audio rintracciato nella serata di ieri conferma dunque l'ipotesi che una mancanza di carburante - ora si scopre unito a una avaria elettrica - dovrebbe essere la causa della caduta dell'aereo. Un episodio che ricorda molto la tragedia del 6 agosto 2005 quando il volo charter Tuninter 1153 decollato dall'aeropoirto di Bari in direzione Gerba, fu costretto a effettuare un ammaraggio di fortuna al largo della costa di Punta Raisi. L'incidente, nel quale persero la vita 16 passeggeri tutti di nazionalità italiana, fu provocato dall'esaurimento del carburante, causato sia dal mancato rispetto delle procedure di misura a terra che dall'erronea sostituzione di un indicatore usato in cabina. Continua a leggere….